PHOTO
BOLZANO. "In occasione delle olimpiadi Milano-Cortina 2026 ad Anterselva è stato pianificato un bacino per l'innevamento artificiale, l'iter di approvazione della nuova infrastruttura è carente, senza valutazione di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica, nessuna considerazione delle raccomandazioni delle autorità competenti e della normativa ambientale, l'intervento è stato pianificato all'interno di aree con pericolo valanghivo, infine l'esame delle alternative è stato svolto superficialmente e i costi previsti sono esplosi". Per questi motivi il Dachverband, Mountain Wilderness, Climate Action, Heimatpflegeverband Südtirol e Umweltring Pustertal hanno presentato ricorso al Tar di Bolzano.
"Il bacino idrico previsto avrà un volume di 31.500 metri cubi e di conseguenza un enorme impatto sul paesaggio della valle di Anterselva, ulteriormente amplificato dalla costruzione di una grande opera di protezione contro le valanghe. Nonostante le forti preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle organizzazioni ambientaliste e nonostante ci fossero alternative molto meno negative per il paesaggio e per l'ambiente, il comune e la provincia hanno comunque deciso di approvare l'intervento", prosegue la nota delle associazioni ambientaliste.


