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BOLZANO. Ottant'anni di storia, passione per il canto e amore per la montagna. Nei giorni scorsi il Parco Berloffa ha ospitato i festeggiamenti per l'80° anniversario del Coro Rosalpina, storica emanazione del CAI di Bolzano, che per l'occasione ha proposto un viaggio musicale attraverso il proprio repertorio, fatto di brani legati alla tradizione alpina e armonizzazioni capaci di coinvolgere il pubblico presente.
L'appuntamento si è inserito nel programma dell'edizione bolzanina del Trento Film Festival, che quest'anno ha scelto proprio il Parco Berloffa come propria casa cittadina. Una scelta che ha contribuito a valorizzare ulteriormente questo spazio urbano, trasformato per diversi giorni in uno dei principali punti di incontro della manifestazione dedicata alla montagna, all'avventura e alla cultura alpina.
La ricorrenza del Coro Rosalpina ha richiamato numerose autorità e rappresentanti delle realtà associative e culturali del territorio. Tra i presenti anche Giorgio Gajer, presidente del Coro ANA Piani, che ha evidenziato il percorso di collaborazione avviato tra il proprio coro e il Coro Rosalpina. Un rapporto fondato sul reciproco sostegno e sulla condivisione di iniziative, pur nel rispetto dell'identità e della storia di ciascuna formazione corale, che rappresenta un progetto di crescita e valorizzazione del patrimonio corale locale.
Nel corso della serata, in qualità di componente del direttivo del Trento Film Festival in rappresentanza del Comune di Bolzano, Giorgio Gajer ha portato i saluti di Mauro Leveghi, presidente della kermesse cinematografica, oltre a quelli del Coro Ana Piani e del CNSAS. Uno dei momenti più significativi della celebrazione è stato inoltre la consegna al presidente del Coro Rosalpina, Roberto Polita, di una litografia realizzata da Guido Gajer, padre di Giorgio, donata come omaggio per gli 80 anni di attività del coro. La serata si è conclusa con l'esibizione del Coro Rosalpina, che ha chiuso i festeggiamenti dedicati a questo importante anniversario.


