BOLZANO. Poco più di un anno fa, la "questione passaporti" rappresentava un tasto dolentissimo anche nella nostra provincia. Mesi di attesa, problemi online, code, lettere al giornale di cittadini arrabbiati: sembrava che al problema non vi fosse soluzione. 

La svolta, inutile negarlo, è arrivata a marzo del 2024, con l'arrivo a Bolzano del questore Paolo Sartori, che ha dato il via ad una profonda riorganizzazione dell'ufficio passaporti per rendere più efficiente tutta la procedura di acquisizione delle pratiche e ridurre in maniera importante i tempi per il rilascio del titolo di viaggio.

La riorganizzazione

La ristrutturazione dell'ufficio ha comportato importanti novità, come il raddoppio del personale, l'inserimento di impiegati distaccati dalla Provincia di Bolzano, l'aumento delle postazioni adibite alla ricezione degli utenti, l'apertura sine die dell' "Agenda elettronica" per le prenotazioni ordinarie, la costituzione di una speciale "Agenda prioritaria" per i casi di urgenza motivata e, per i residenti nel Comune di Bolzano, la predisposizione del ritiro dei passaporti presso gli uffici comunali. 

Uguali procedure sono state introdotte anche nei commissariati di Brennero, Bressanone, Merano e San Candido.

I tempi attuali 

Un'organizzazione radicale che, in poco più di un anno, ha portato a un livello di efficienza tale che chiunque desideri fissare un appuntamento in via ordinaria, attraverso la piattaforma online accessibile sul sito www.passaportonline.poliziadistato.it e senza necessità di dimostrare l'urgenza, può essere convocato per presentare la documentazione in media in uno o due giorni al massimo. A confermarlo sono anche i numeri delle prenotazioni registrate per i prossimi giorni che sono notevolmente inferiori ai posti disponibili - il 27 maggio, ad esempio, i posti disponibili sono 55 e le prenotazioni registrate finora sono 5, il giorno successivo i disponibili sono 57 e i prenotati 3 - a conferma che in questi ultimi mesi sono state soddisfatte tutte le richieste arretrate. 

Raccolta la documentazione, l'Ufficio Passaporti poi, nei termini di legge (15 giorni) provvede al rilascio del titolo di viaggio. Salvo, ovviamente, che l'ufficio stesso non debba procedere ad approfondimenti complessi sulla presenza di eventuali motivi ostativi ad ottenere il passaporto stesso.

L'impegno per i cittadini

«Le problematiche che riguardano l'acquisizione delle pratiche per il rilascio dei passaporti non sono state di facile soluzione. La ristrutturazione che ha avuto inizio lo scorso anno rientra nell'ottica di rendere sempre più accessibile e rapido l'ottenimento di questo fondamentale titolo di viaggio - ha precisato il questore Sartori -. I significativi miglioramenti ottenuti stanno a testimoniare gli sforzi che costantemente abbiamo messo in campo al fine di venire incontro alle esigenze dei cittadini».