PASSO MONTE CROCE COMELICO. Italiani e austriaci insieme, nel segno della memoria e della pace, in un luogo che porta ancora con sé le tracce della storia e dei conflitti del Novecento. Si è rinnovato ieri, domenica 20 settembre, il tradizionale pellegrinaggio con cerimonia italo-austriaca a Passo Monte Croce Comelico, organizzato dalla Sezione Ana Alto Adige, guidata dal presidente Pasquale D'Ambrosio.

L'appuntamento ha coinciso quest'anno con il 73° anniversario della posa della Croce Votiva. Da oltre settant'anni la commemorazione riunisce gli alpini italiani e le rappresentanze provenienti dall'Austria, trasformando un territorio un tempo segnato dal confine e dalla guerra in un punto d'incontro dedicato al ricordo di tutti i Caduti.

Anche la delegazione austriaca ha preso parte alla giornata commemorativa. Tradizionalmente sono presenti rappresentanti delle associazioni d'Arma e storiche legate alla memoria della Prima guerra mondiale, tra cui Kaiserjäger e Tiroler Standschützen, insieme ad autorità civili e militari. Una partecipazione che rappresenta uno degli elementi centrali della cerimonia e del suo carattere transfrontaliero.

Le celebrazioni ufficiali si sono svolte nel piazzale dell'Hotel Kreuzberg, con i diversi momenti commemorativi che accompagnano l'incontro tra le delegazioni. La giornata si è quindi conclusa ai piedi della Croce Votiva, dove è stata deposta una corona in memoria di tutti i Caduti: il gesto simbolico che rinnova ogni anno il messaggio di riconciliazione e di pace alla base del pellegrinaggio.