PHOTO
BOLZANO. Il ddl sulla legge di stabilità è stato approvato dalla giunta provinciale. Vengono introdotte penalizzazioni Irap per le aziende che sottopagano i lavoratori, cosi come maggiori deduzioni Irpef per i redditi del ceto medio. La Giunta provinciale ha approvato inoltre la relazione accompagnatoria che comprende, tra le altre, delle novità per quanto riguarda il sostegno alla diffusione di veicoli elettrici, la raccolta dei funghi e la formazione medico-specialistica.
Il documento introduce un'ulteriore deduzione per i redditi medio-bassi. Con la soglia della no tax area innalzata dagli attuali 28.000 a 35.000 euro ai fini della determinazione della base imponibile per l'addizionale regionale Irpef. Parallelamente, per i redditi imponibili ai fini Irpef superiori a 75.000 euro, l'aliquota viene innalzata dello 0,5%.
«Chi finora guadagnava meno di 92.000 euro pagherà meno Irpef, chi guadagnava 92.000 euro pagherà l'Irpef con la stessa aliquota di prima. Invece chi guadagna di più dovrà in futuro versare di più», ha chiarito Arno Kompatscher. «In questo modo vogliamo agevolare e sostenere ulteriormente i redditi del ceto medio e introdurre una maggiore progressività dell'imposizione fiscale, a vantaggio di una maggiore giustizia sociale», ha aggiunto il presidente altoatesino.
La legge di stabilità interviene in materia di entrate anche riducendo le agevolazioni Irap (aliquota d'imposta ordinaria del 3,9% invece del 2,68%) nei confronti di tutte le aziende che applicano ai loro dipendenti un trattamento economico peggiore di quello previsto dai contratti collettivi nazionali e territoriali o aziendali.


