Primi bilanci positivi per l'Ambulatorio per le piccole urgenze della Casa della Comunità Loew-Cadonna di Bolzano. Nei mesi di giugno e luglio il servizio ha assistito in media circa 50 pazienti al giorno per disturbi acuti ma non gravi, consentendo di ridurre del 5% gli accessi al Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con circa 440 accessi in meno al mese.
L'iniziativa rientra nel piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale dell'Alto Adige, che prevede complessivamente la realizzazione di dodici Case della Comunità entro il 2028 (di cui sette già operative). Come spiegato dall'assessore alla Sanità Hubert Messner, la struttura permette di erogare cure tempestive per bisogni minori sollevando i reparti d'emergenza, pur rimanendo il medico di medicina generale il riferimento principale.
Le sedi centrali di Bolzano e Bressanone sono attive 24 ore su 24, affiancate dalle strutture periferiche distribuite sul territorio provinciale.
(Foto USP/Inaugurazione)
Piccole urgenze: i primi risultati della Casa della Comunità
Assistiti circa 50 pazienti al giorno nei mesi di giugno e luglio, contribuendo a ridurre del 5% gli accessi al Pronto Soccorso
14 agosto 2026 • 13:17

