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BOLZANO. La Direzione Istruzione e Formazione italiana, rappresentata dall'ispettore scolastico Christian Rispoli, è stata invitata nei giorni dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria a fornire il suo contributo al seminario "La plusdotazione a scuola: riconoscimento, personalizzazione didattica e quadro normativo di riferimento", organizzato nell'ambito del Piano Nazionale per la Formazione dei Docenti, tenutosi a Lamezia Terme.
Di fronte a una folta platea di dirigenti tecnici, dirigenti scolastici e docenti provenienti da tutta la regione, l'ispettore Rispoli e lo psicologo clinico Iuri Mastrandrea hanno approfondito il tema della plusdotazione nei suoi aspetti pedagogici, psicologici e normativi, con particolare attenzione all'importanza di un riconoscimento precoce degli studenti ad alto potenziale e alla conseguente personalizzazione dei percorsi di apprendimento.
Al centro dell'intervento anche l'esperienza maturata dalla scuola italiana della Provincia autonoma di Bolzano, con la presentazione del Vademecum sulla plusdotazione e delle pratiche sviluppate sul territorio per accompagnare le scuole nell'individuazione e nella valorizzazione degli studenti ad alto potenziale.
"La scuola italiana della provincia di Bolzano ha spesso saputo anticipare e affrontare temi di grande rilevanza, offrendo spunti e soluzioni di interesse anche per altre realtà. Penso, oggi in particolare, al tema della plusdotazione, che ci richiama alla necessità di costruire una scuola sempre più inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare le diverse caratteristiche, i talenti e i bisogni di ogni studente" ha dichiarato il vicepresidente e assessore provinciale all'Istruzione Marco Galateo.
"La possibilità di condividere il lavoro sviluppato nella nostra realtà con altre amministrazioni scolastiche rappresenta un'importante occasione di confronto e di crescita. Quando una buona pratica viene messa in rete e può essere adattata ad altri contesti, il suo valore supera i confini del territorio in cui è nata", ha rimarcato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. (Foto USP/Bolzano)


