TRENTO. Maurizio Fugatti, come privato cittadino, titolare del diritto di candidarsi per la Camera dei Deputati o per il Senato della Repubblica, ha presentato ricorso a sue spese il 3 novembre scorso al Tribunale di Trento affinché dichiari che la causa di ineleggibilità prevista dalla norma nazionale del 1957 per i presidenti di Provincia non si applica al suo caso, in quanto presidente della «Provincia autonoma di Trento», che dovrebbe essere equiparata a una Regione e non a una Provincia ordinaria. Per i presidenti di Regione infatti vige solo l'incompatibilità e l'obbligo di lasciare la poltrona una volta eletti.Sotto l'attuale normativa del 1957, per candidarsi alle elezioni politiche il governatore dovrebbe dimettersi con sei mesi di anticipo (già dalla prossima primavera), provocando automaticamente la cessazione anticipata della consiliatura e il ritorno dei trentini alle urne.