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BOLZANO. È stato recuperato questa mattina, 31 luglio, il corpo senza vita di Diego Zanesco, 62 anni, guida alpina della Val Badia.
L’alpinista è precipitato ieri dalla Tofana di Rozes, nella zona di Cortina d'Ampezzo, che stava scalando in 'free solo'.
L’allarme è scattato domenica sera attorno alle 20.15, quando un amico ha ricevuto la chiamata della moglie.
Zanesco era diretto sulla Rozes, probabilmente su uno degli spigoli.
Il suo furgone è stato ritrovato parcheggiato al Rifugio Dibona con il cellulare all'interno, mentre una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza si preparavano in piazzola per eventuale imbarco, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha subito effettuato una ricognizione sul Primo e Terzo Spigolo della Tofana di Rozes, perlustrando la base, le vie, i canali e il rientro senza esito.
L'eliambulanza – scrive il Gazzettino – ha poi tentato anche lungo la Via Eötvös - Dimai e, tra il Piccolo Anfiteatro e la Traversata, ha individuato il corpo senza vita, ormai impossibile il recupero.
Questa mattina l’elicottero 'Falco 2', dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina e uno della Guardia di finanza in supporto alle operazioni e per i rilievi, è volato in parete. La salma è stata imbarellata dai soccorritori, recuperata con il verricello e trasportata a valle.


