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BOLZANO. "La conservazione e l'ulteriore sviluppo della produzione lattiera e dell'allevamento in Alto Adige sono aspetti a cui teniamo molto", sottolinea l'assessore provinciale all'Agricoltura Luis Walcher. "Per questo motivo abbiamo creato incentivi mirati, come il premio per il pascolo, riproposto lo scorso anno in una forma modificata.
Un pascolo negli alpeggi capillare è di fondamentale importanza per preservare il paesaggio culturale, garantire l'agricoltura di montagna e assicurare la protezione dall'imboschimento", rimarca Walcher. Finora sono state ammesse 4.866 domande.
Il numero di unità di bestiame adulto negli alpeggi ammontava, alla fine di luglio, a 36.500 unità di bestiame adulto di bovini e 1.730 unità di bestiame adulto di cavalli", riferisce il direttore dell'Ufficio Zootecnia Matthias Profanter.
"Sono ammissibili al premio 34.000 unità di bestiame adulto di bovini e 1.100 unità di bestiame adulto di equini; presumibilmente è possibile affermare che il premio verrà destinato a 35.000 unità di bestiame adulto", conclude.


