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BOLZANO. Le operazioni di voto del 4 maggio in Alto Adige si sono svolte in modo tranquillo anche se non è mancata qualche criticità isolata. In un seggio di Merano, un elettore, un 50enne meranese, è stato sorpreso mentre, all'interno della cabina elettorale, scattava una foto alla sua scheda di voto ed è stato denunciato alla procura dai carabinieri e dalla polizia.
A Bolzano, nelle scuole "Archimede" di via Roen, un 51enne bolzanino pretendeva di entrare nel seggio con il cane ma è stato bloccato dal presidente di seggio: ne è nato un diverbio che ha coinvolto altri elettori proprietari di cani, interrotto dalle forze dell'ordine in servizio al seggio. L'uomo, che ha insultato pesantemente la poliziotta in servizio al seggio, è stato denunciato alla procura per di oltraggio a pubblico ufficiale.
Nel fine settimana, inoltre, sono state è stata anche effettuata una serie di attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità diffusa rientranti nel più ampio programma operativo di controllo del territorio e di presenza delle forze dell'ordine nelle aree più sensibili del capoluogo e della provincia. A seguito dei risultati di queste attività, il questore ha emesso: cinque fogli di via obbligatori con divieto di tornare a Bolzano per un periodo di quattro anni; quattro misure di prevenzione personale nei confronti di pregiudicati sorpresi in atteggiamenti e luoghi sospetti; quattro decreti di espulsione / ordini di allontanamento dal territorio nazionale e quattro revoche del permesso di soggiorno nei confronti di persone che non avevano più i requisiti per rimanere in Italia.


