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BOLZANO. L’Asl accelera sugli esami. Sono 52 i primari su 120 che devono rifare il concorso dopoche la Corte Costituzionale ha di-
chiarato illegittima la commissione che li aveva scelti. I professioni sti nominati prima dell'11 maggio 2017 rimangono al loro posto
mentre per quelli nominati tra l'11 maggio 2017 e il 13 settembre 2021 va ribandito regolare concorso.
La maggior parte di loro, a scadenza mandato, si è vista assegnare la mera "reggenza" con gli specialisti in carica fino all'indizione della nuova selezione. La nuova selezione non prevede più candidati idonei e non idonei ma vincitori e la differenza la farà il punteggio.
Luca Armanaschi - direttore amministrativo dell’Asl - sta seguendo la delicata questione: «A livello aziendale sono stati pubbli-
cati una ventina di bandi con le commissioni già sorteggiate. Assieme al direttore sanitario, Josef Widmann, stiamo imprimendo
un’accelerazione alle procedure, passo essenziale per riportare stabilità nell’assetto organizzativo dell’Azienda. Consapevoli delle
sfide e delle preoccupazioni che questo periodo di incertezza ha generato, siamo determinati a ristabilire rapidamente una situazione di normalità, garantendo al nostro personale e ai nostri pazienti un ambiente di lavoro e cura sicuro ed efficiente». I reparti devono poter lavorare in sereni-
tà, senza situazioni di incertezza.
Tra i professionisti in scadenza di mandato c’è anche chi lascerà l’ospedale in anticipo, nessuna voglia di rifare il concorso e troppa amarezza per quel che è accaduto. Per tutti gli altri il nuovo esame. La sentenza della Corte Costituzionale ha “colpito” diversi reparti del San Maurizio.
«Bandi pubblicati e commissioni sorteggiate - dice Armanaschi - per Ginecologia e Ostetricia (primario Martin Steinkasserer), Medicina nucleare (primario Mohsen Farsad), Neurologia (primario appena dimessosi Francesco Teatini), Neonatologia (Alex Staffler), Nefrologia (Maria Grazia Taddei) e Malattie infettive (Elke Maria Erne). Per Chirurgia generale (primario Antonio Frena) è stato pubblicato il bando ma non è stata ancora sorteggiata la commissione. Bando e commissione sorteggiata per il servizio aziendale di Medicina del lavoro. Da rifare - in ospedale - anche i concorsi di Rianimazione 2, Cardiologia, Gastroenterologia, Ortopedia, Cure palliative, Pneumologia, Radiologia, servizio di Immunoematologia e trasfusionale e servizio di Riabilitazione fisica. La Provincia non pensa che i problemi siano finiti e nel bilancio consuntivo di esercizio 2023 ha appena dato il via libera a 9 milioni di euro “per probabili controversie con i candidati alle procedure selettive per primari espletate con una com-
missione provinciale rivelatasi incostituzionale”.


