BOLZANO. La giudice per le indagini preliminari (gip), Elsa Vesco, ha confermato la misura cautelare per l'insegnante bolzanina di 41 anni arrestata dagli agenti della Questura con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, concedendole gli arresti domiciliari.

Martedì sera, la donna era stata fermata per un controllo: in macchina, erano stati trovati 100 grammi di cocaina nascosti sotto il sedile del passeggero, e dalla perquisizione domiciliare ne erano emersi altri 20, oltre a diverse dosi di eroina, 10 grammi di ecstasy, 200 di hashish e 100 di marijuana. La difesa sostiene che le sostanze stupefacenti fossero per uso personale: la donna, infatti, sarebbe una consumatrice abituale di cocaina, e la marijuana ritrovata sarebbe cannabis light (cbd), acquistata per altro su prescrizione medica.

A giustificazione del quantitativo ritrovato ci sarebbe il tenore di vita della donna che, oltre a insegnare, avrebbe un secondo lavoro.