BOLZANO. È di due misure cautelari in carcere il bilancio di un’operazione antiprostituzione condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bolzano. Gli arrestati, marito e moglie di origine cinese (36 anni lui e 31 lei) avevano messo insieme un sofisticato sistema volto ad assecondare ogni forma di richiesta ed aspettativa da parte dei propri numerosissimi clienti. A subirne le conseguenze erano giovani donne di origine asiatica “reclutate” dalla coppia da fuori regione per prostituirsi all’interno di un insospettabile appartamento di Bolzano in via Druso.

Il prezzo della prestazione era diverso, se veniva richiesto dal cliente di non utilizzare alcun tipo di protezione dalla trasmissione di malattie.Iirrisoria la percentuale destinata alla prostituta. Secondo gli accertamenti dei Carabinieri, era infatti poco meno del 15% del prezzo pagato.

Centinaia i clienti identificati. I 15-20 clienti giornalieri potevano fruttare alla coppia tra i 2000 e 3000 euro di guadagno ogni giorno.