BOLZANO. La situazione è in miglioramento, lento ma costante. Epperò ancora non basta. Stiamo parlando della presenza femminile nel mondo del lavoro, in particolare all’interno dell’amministrazione provinciale. Lo dicono i dati dell’analisi di genere 2016 pubblicati ieri dall’assessorato Deeg. Penalizzate sono soprattutto nelle posizioni di vertice.  Attualmente, in Provincia lavorano in totale 12.170 persone. Le donne sono in netta maggioranza: 8.368 contro i 3.820 uomini. Fra i maschi, chi lavora part time è una quota minoritaria e l’intero monte del personale maschile corrisponde in pratica alle donne assunte full time. Qualcosa meno di 4.000 persone. Le altre donne lavorano tutte part time, oltre duemila oltre il 50% dell’orario, altre mille abbondanti fino al 50%. Assai differente la situazione per branche. Nel personale provinciale vero e proprio le donne sono il 63,2%, negli enti strumenti il 42,8%, nel servizio strade lo 0% (tutti uomini); nel settore istruzione le donne sono preponderanti (79,1%), nelle scuole dell’infanzia va ancora peggio: addirittura il 99,6%. I maschi sono solo 8... Nelle scuole professionali le donne assommano al 53,7%. Altissima ancora la percentuale delle donne nell’assistenza a persone con disabilità: 88,9%. Il personale amministrativo arriva al 77,9%. Il personale femminile docente nelle scuole a carattere statale arriva al 78,8%.