BOLZANO. È un bilancio record: otto miliardi. Su questo non ci piove, parlano i numeri: «Una cifra considerevole», ammette Arno Kompatscher. Ed è anche il primo che sancisce l'intesa programmatica con la destra storica. Tanto che i due alleati italiani tracciano ognuno un asse di condivisione che tiene dentro politica e pragmatismo.
«Un passaggio epocale sono gli investimenti sulle nostre scuole, 200 nuovi insegnanti, sulla sanità e le integrazioni per i bassi redditi pensionistici», certifica Marco Galateo. E Christian Bianchi: «Trecento milioni di euro l'anno per le opere pubbliche col 32% su investimenti nell'edilizia scolastica sono una garanzia per il futuro».
«Un'attenzione particolare - ha sottolineato il presidente - è rivolta al sostegno delle famiglie e delle imprese. La detrazione fiscale per ogni figlio sarà aumentata a 340 euro e la soglia di reddito per gli sgravi fiscali passerà da 70.000 a 90.000 euro. Le aziende che pagano salari più alti beneficeranno di una riduzione dell'Irap dal 3,9 al 2,68%. Sono previste, inoltre, misure di contrasto alla povertà in età avanzata ed alle difficoltà del mercato immobiliare: 150 milioni di euro saranno disponibili nei prossimi tre anni per migliorare le pensioni più basse al fine di "«combattere la povertà in età avanzata».
Kompatscher ha poi annunciato, in vista dell'aumento dei prezzi degli immobili e degli affitti, misure per sostenere la locazione degli immobili e regolamentare gli affitti a breve termine. Lo sguardo più attento è sull'economia, pil che cresce più della media nazionale, Irap alleggerita - dal 3,9 al 2,68% per le aziende che pagano salari più alti - e maggiorata la no tax area per i redditi medio bassi: 440 milioni a sostegno della contrattazione collettiva e 150 milioni per la povertà pensionistica. Così, sulle ali di una certificazione Bankitalia sulla tenuta del sistema territoriale si guarda a un pil in crescita dell'1%. Il turismo? «Va guardato come motore di sviluppo».
E mentre ci si attiverà per «aumentare il consenso della popolazione» intorno al settore - dunque avvertendo malesseri diffusi nei suoi confronti - ecco più imi per affitti brevi e la promessa di un nuovo intervento nella prossima legge edilizia. Poi c'è la società. E la necessità di tenerla insieme. Partendo da una serie di considerazioni di scenario sull'apprendimento linguistico: Kompatscher tiene fermo l'articolo 19 dello statuto e dunque «senza attivare classi bilingui nella scuola tedesca»; ma si aumenteranno le risorse per il sostegno linguistico. Ovunque si presenti. «Restano le difficoltà della scuola italiana - lamenta a questo proposito Sandro Repetto, intervenuto ieri dopo la relazione di bilancio del presidente in consiglio - per la quale restano paletti che rischiano di sancire una carenza di metodologie di apprendimento».
Tanto che il consigliere dem propone gli "stati generali" della scuola con un tavolo condiviso tra sovrintendenze dei due settori linguistici. Altro nodo che tiene aperto un passaggio che si contava invece di chiudere, è quello della riforma dell'autonomia: «I lavori nel tavolo tecnico sono prossimi alla conclusione» ha annunciato Kompatscher. Che si è anche impegnato su una data: dopo il 16 dicembre i contenuti dei lavori passeranno nei due consigli provinciali, poi di nuovo al governo e ancora in parlamento, infine notifica all'Austria. Resta la sensazione, rilevata dalle opposizioni, che si sia in una fase di continui rinvii. Molte le opere che il bilancio mette in riga: dalla nuova MeBo alle centrali dopo l'accordo Provincia, Consorzio, Algeria e Euregio Plus, il Polo bibliotecario ("Sarà aperto nel 2028" promette il presidente) e altri 135 milioni sono stati messi a disposizione con un ulteriore emendamento.
Sfumature di approvazione a vario titolo dalla verde Brigitte Foppa e da Paul Köllensperger del team K («È il bilancio che condivido maggiormente grazie alle misure di sostegno» ha replicato ). Tutti e due hanno invece criticato gli otto milioni per le Olimpiadi ad Anterselva e la scarsa sensibilità ambientale. E se la riforma dell'autonomia è a un punto morto, «è anche perché si è consentito a FdI di accedere alla stanza dei bottoni» ha attaccato il TeamK.

