PHOTO
BOLZANO. Intelligenza artificiale, cybersicurezza, automazione delle pratiche e servizi più semplici per cittadini e imprese. Sono i principali ambiti dell’accordo sottoscritto dalla Provincia autonoma di Bolzano con GovTech Deutschland, una delle principali reti europee dedicate all’innovazione tecnologica nel settore pubblico. L’intesa riguarda il periodo 2026-2028 e punta ad accelerare la modernizzazione digitale della pubblica amministrazione altoatesina.
L’accordo prevede una piattaforma comune per condividere esperienze, applicazioni e buone pratiche. La Provincia potrà partecipare ai gruppi di lavoro di GovTech, sperimentare nuove tecnologie e utilizzare, quando possibile, soluzioni già sviluppate da altre amministrazioni. L’obiettivo è evitare di partire ogni volta da zero, riducendo tempi e costi di sviluppo. «La digitalizzazione è una sfida che nessuna amministrazione può affrontare da sola», sottolinea il presidente Arno Kompatscher, indicando come priorità servizi «semplici, accessibili e utili».
Un ruolo centrale sarà riservato all’intelligenza artificiale e alla cybersicurezza, insieme all’automazione dei procedimenti amministrativi e alla modernizzazione dei servizi. Ammar Alkassar, componente del consiglio direttivo di GovTech Deutschland, sottolinea che la partnership consentirà di favorire il trasferimento di conoscenze e rendere nuove soluzioni tecnologiche più facilmente disponibili e adattabili alle esigenze delle amministrazioni pubbliche.
L’attuazione dell’intesa sarà coordinata dall’Agenzia per l’Alto Adige Digitale, con il supporto di Informatica Alto Adige SpA. Il direttore dell’Agenzia Josef T. Hofer evidenzia l’importanza del confronto internazionale: «Per continuare a svilupparci e crescere, dobbiamo confrontarci con i migliori». La collaborazione potrebbe inoltre creare un ponte con AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, rafforzando lo scambio di competenze a livello europeo.


