Braies. Nessuno, di quei tantissimi turisti, a volte anche 15.000 al giorno in piena estate. Ai 1496 metri di altitudine, all’interno del parco naturale di Fanes Senes Briaies, si trova l’ormai celebre Lago di Braies: lì in questi giorni tutto è fermo ed immobile. Temperature costantemente sotto lo zero e una coltre di neve depositata sul lago ghiacciato hanno trasformato completamente il panorama della zona paesaggistica più visitata di tutto l’Alto Adige.

Non ci sono i riflessi delle montagne circostanti riprodotte dal bacino del lago per la gioia dei fotografi di tutto il mondo. Non ci sono le quattro barche ormeggiate in estate sotto quella baita resa celebre dalla serie televisiva “Un passo dal cielo”. Considerata una delle serie tivù di maggiore successo della televisione italiana, “Un passo dal cielo” è la produzione più seguita mai girata in provincia di Bolzano, con audience che in alcune puntate ha toccato quasi 8 milioni di spettatori. Cinque le stagioni girate tra le Dolomiti per un totale di 72 puntate con protagonista indiscusso Terence Hill, che tra il 2011 e il 2015 ha interpretato Pietro Thiene, comandante del Corpo forestale di San Candido. Tra i primati della fiction targata BLS anche quello di essere stata la prima serie televisiva italiana trasmessa in hd.

Tranquilla meta di appassionati ciclisti e amanti del trekking, quest’oasi nel 2011 si è letteralmente trasformata in un’attrazione a cielo aperto, tanto da far sorgere il problema del contingentamento dei flussi turistici. Per questo motivo, completamente innevato e senza le colonne di turisti incanalati sulla statale 49 che di solito lo visitano anche in inverno, in questo periodo segnato dal Covid il lago di Braies è deserto, comunque suggestivo nella quiete e nel candore. Non ci sono prenotazioni e i parcheggi sono chiusi e anche loro ricoperti di neve. La natura parla attraverso il suo silenzio e il lago di Braies si nasconde sotto un metro e oltre di neve e ghiaccio. Un lago in lockdown dai colori magici, in attesa che la tanto agognata fine della pandemia riporti tutto a come era prima. J.M.