PHOTO
Brunico. “dopo aver lavato il pavimento del negozio o di casa, l’acqua sporca viene smaltita nella caditoia più vicina senza considerare che non finisce nell’impianto depurazione, ma viene derivata direttamente nella rienza”.
Parte da questa considerazione la campagna di sensibilizzazione lanciata dal comune di brunico e realizzata attraverso l’esposizione di adesivi e messaggi. l’obiettivo è tutelare il fiume di brunico e della val pusteria, la rienza appunto.
“con appositi adesivi attaccati vicino alle caditoie, il comune - si legge in una nota pubblicata sul sito internet dell’amministrazione guidata dal sindaco roland griessmair - vuole informare che le caditoie sono riservate alle acque meteoriche. acque reflue o mozziconi che finiscono nelle caditoie contaminano i nostri fiumi. inoltre, quando si smaltisce acqua sporca nella caditoia durante il periodo freddo, la superficie può congelare e diventare un pericolo per i pedoni. a proposito - si conclude la nota - il materiale degli adesivi è biodegradabile e quindi non inquina il fiume quando si stacca e finisce nelle caditoie”.
Parte da questa considerazione la campagna di sensibilizzazione lanciata dal comune di brunico e realizzata attraverso l’esposizione di adesivi e messaggi. l’obiettivo è tutelare il fiume di brunico e della val pusteria, la rienza appunto.
“con appositi adesivi attaccati vicino alle caditoie, il comune - si legge in una nota pubblicata sul sito internet dell’amministrazione guidata dal sindaco roland griessmair - vuole informare che le caditoie sono riservate alle acque meteoriche. acque reflue o mozziconi che finiscono nelle caditoie contaminano i nostri fiumi. inoltre, quando si smaltisce acqua sporca nella caditoia durante il periodo freddo, la superficie può congelare e diventare un pericolo per i pedoni. a proposito - si conclude la nota - il materiale degli adesivi è biodegradabile e quindi non inquina il fiume quando si stacca e finisce nelle caditoie”.


