SELVA GARDENA. Christoph Vinatzer, presidente di Val Gardena Dolomites, ha le idee chiare sui Passi: «Dobbiamo arrivare al contingentamento e alla creazione di una "Low emission zone" che ci consenta di evitare l'assalto di auto sportive sui nostri tornanti».
 

Ma sono così tante?

Quando non ci sono eventi ciclistici (con le strade chiuse), assistiamo a un vero assalto. Solo nelle ultime settimane avremo avuto almeno 15 richieste. Parliamo di 100 persone a volta che noleggiano altrettante Testa rossa e sfrecciano per due giorni su e giù per i Passi. Una moda diventata ingestibile.

Lei vive in centro a Selva. I rumori sono assordanti?
Il traffico di passaggio e i livelli di inquinamento acustico hanno superato i limiti.
 

Ma i controlli sono aumentati. Lo dicono i verbali delle forze dell'ordine…

Certo, perché abbiamo fatto pressione in tal senso e i primi risultati concreti iniziano a vedersi…
Dopo il vostro "no" le Ferrari sono arrivate comunque in provincia...

A Bressanone e Bolzano mi risulta…

Lei parlava di più eventi dedicati alle due ruote nei weekend estivi…

Esatto, oggi sono cinque ma l'idea è quella di estendere il progetto a tutti i sabati di giugno.


Quest'estate ci sono stati problemi con parcheggi stracolmi sul Sella. Le criticità sembrano riguardare quella zona…

In realtà c'erano oltre 5500 passaggi di auto nei mesi di punta già alla fine degli anni Novanta quando al mio posto al Consorzio c'era Andreas Sanoner. Oggi ad agosto siamo a 7500. Il parcheggio quest'estate era intasato perché stavano rifacendo l'impianto a Campitello e da Canazei arrivavano tutti in auto.

Ha parlato di un tetto alle auto sui Passi con l'obbligo di registrazione della targa. A quanto potrebbe essere fissato questo tetto?

Potremmo partire da 5.500 mezzi per poi scendere leggermente.
 

Con un pedaggio?
Lo ritengo inutile. Chi vuole viene anche se paga.


Vi siete incontrati con i colleghi di Arabba, Fassa e Badia. Quali sono gli altri temi comuni?

Il camperismo selvaggio, il traffico di transito, ma anche la necessità di un potenziamento dei ranger, già in servizio in Gardena e Badia. Serve un sistema condiviso sui Passi ma bisogna mettere d'accordo tre regioni e convincere Roma che urge una norma per fissare alcuni paletti…

L'assessore provinciale Alfreider vi sta dando una mano?
È sempre al nostro fianco. Sono temi annosi, lo sappiamo, ma non per questo possiamo permetterci di mollare la presa. Il fatto che l'ultimo appello sui Passi sia venuto dai giovani gardenesi è una bella cosa. Vuol dire che siamo animati dagli stessi ideali.