TERENTO. È stato un Natale tristissimo per Terento, il paese a due passi da Brunico, in val Pusteria, dopo la notizia, arrivata da Padova, della morte per asfissia di una bimba di soli 22 mesi. La piccola è stata soffocata da un boccone durante un pasto.

Costernati il padre, un imprenditore molto conosciuto in paese per essere il titolare di un’impresa edile ben avviata, e la madre, un’austriaca che bene si era adattata alla nuova realtà altoatesina. Al momento della tragedia, verificatasi nei giorni antecedenti le festività di Natale, la bimba era a casa di una conoscente che svolgeva l’attività di Tagesmutter, una sorta di babysitter. Durante il pranzo, alla bimba sarebbe andato di traverso uno gnocchetto di patate. La bimba ha avuto subito le difficoltà di respirazione che hanno poi condotto alla tragedia.

La donna, che in quel momento la stava accudendo, ha intuito subito la gravità della situazione: la bimba, in preda a difficoltà respiratorie estreme, era già diventata cianotica. E così la donna ha dato l’allarme. Sono immediatamente intervenuti gli uomini della Croce Bianca che, viste le gravissime condizioni della bambina, hanno allertato l’elicottero del servizio di soccorso con il quale la bimba è stata subito trasferita all’ospedale di Padova, dove i medici l’hanno accolta in corsia.

Le condizioni della bimba non sono migliorate, e domenica la piccola ha cessato di vivere.

Il paese di Terento è rimasto molto colpito dal decesso della bimba, che aveva soltanto 22 mesi, poco meno di due anni. Il sindaco Reinhold Weger non riesce a nascondere il dolore: «Sono sconvolto dalla tragedia che ha colto la fa famiglia Niederkofler. E vorrei fare le condoglianze, a nome di tutta la comunità, ai genitori e a tutti i congiunti della bambina. La sua morte, giunta a causa del boccone che non l’ha fatta respirare, è un episodio che ci lascia atterriti. A nulla sono serviti i vari tentativi dei soccorritori e quelli successivi dei medici dell’ospedale dove la bimba è stata ricoverata. Era gravissima, e purtroppo ogni tentativo si è rivelato inutile».

Sul fatto stanno indagando i carabinieri, che valuteranno anche eventuali responsabilità della donna che stava accudendo la bimba al momento del soffocamento fatale. Finiti gli accertamenti di legge, la salma della bimba tornerà a Terento, da dove sarà poi trasferita in Austria. Lì infine sarà sepolta nel cimitero del paese natale della madre.

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