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Brunico. Con una semplice cerimonia, presenti il sindaco Roland Griessmair, il vicesindaco Antonio Bovenzi e l’assessora agli affari sociali Ursula Steinkasserer Goldwurm, sono stati celebrati lunedì sera a Brunico i 40 anni dalla costituzione della biblioteca civica, la prima plurilingue nel suo genere in Alto Adige e la seconda in assoluto dopo la Biblioteca Civica di Bolzano.
Tutto nacque alla metà degli anni Settanta con una raccolta di firme da parte di un gruppo d’insegnanti, ha ricordato il sindaco nella sua introduzione. Nel 1977 fu costituito dal comune un apposito gruppo di lavoro guidato da Josef Gsteriger, insegnante ed all’epoca assessore comunale alla cultura, affiancato dalla professoressa Gabriella Lombardo del liceo classico “Antonio Cantore” di Brunico. Nel 1980 si giunse finalmente all’apertura della biblioteca civica.
La prima sede fu ricavata nello storico edificio dell’amministrazione dei beni dell’abbazia di Novacella in Via Centrale, oggi sede della Facoltà di turismo e management degli eventi della libera Università di Bolzano. Prima direttrice fu Anna Aschbacher, presente lunedì alle celebrazioni del quarantennale. Nel 1998 la struttura ormai “scoppiava” ed il comune prese in affitto dei locali al primo piano di una casa del Vicolo Posteriore dove furono trasferite la sala di lettura e parte dei depositi.
Nel 2003 ebbe inizio la pianificazione della nuova, grande e moderna struttura che è stata inaugurata nel 2013.
La biblioteca è intitolata allo scrittore e poeta brunicense Norbert C. Kaser, di cui conserva il lascito letterario e da cui deriva l’attuale denominazione di “LibriKa”. Oggi dalle sue porte entrano ed escono in media 600 persone al giorno. Un piano è riservato alla frequentatissima biblioteca universitaria, mentre un locale e un ampio deposito al primo piano interrato ospitano l’archivio storico della città.
Nei loro interventi il vice sindaco Bovenzi e l’assessora Goldwurm hanno sottolineato la collaborazione della biblioteca con le scuole e le associazioni cittadine e la sua valenza di “istituzione democratica” e di punto d’incontro per persone di tutte le età.
Alla cerimonia per il quarantennale erano presenti tra gli altri la direttrice dell’Ufficio educazione permanente, biblioteche ed audiovisivi della ripartizione cultura italiana della Provincia Lucia Piva e diversi dirigenti e rappresentanti del mondo della scuola, della politica locale e dell’associazionismo. Al termine della parte ufficiale, la padrona di casa, la direttrice Sonja Hartner, ha invitato i presenti ad un rinfresco ed a cimentarsi poi in divertenti giochi di società. M.P.
Tutto nacque alla metà degli anni Settanta con una raccolta di firme da parte di un gruppo d’insegnanti, ha ricordato il sindaco nella sua introduzione. Nel 1977 fu costituito dal comune un apposito gruppo di lavoro guidato da Josef Gsteriger, insegnante ed all’epoca assessore comunale alla cultura, affiancato dalla professoressa Gabriella Lombardo del liceo classico “Antonio Cantore” di Brunico. Nel 1980 si giunse finalmente all’apertura della biblioteca civica.
La prima sede fu ricavata nello storico edificio dell’amministrazione dei beni dell’abbazia di Novacella in Via Centrale, oggi sede della Facoltà di turismo e management degli eventi della libera Università di Bolzano. Prima direttrice fu Anna Aschbacher, presente lunedì alle celebrazioni del quarantennale. Nel 1998 la struttura ormai “scoppiava” ed il comune prese in affitto dei locali al primo piano di una casa del Vicolo Posteriore dove furono trasferite la sala di lettura e parte dei depositi.
Nel 2003 ebbe inizio la pianificazione della nuova, grande e moderna struttura che è stata inaugurata nel 2013.
La biblioteca è intitolata allo scrittore e poeta brunicense Norbert C. Kaser, di cui conserva il lascito letterario e da cui deriva l’attuale denominazione di “LibriKa”. Oggi dalle sue porte entrano ed escono in media 600 persone al giorno. Un piano è riservato alla frequentatissima biblioteca universitaria, mentre un locale e un ampio deposito al primo piano interrato ospitano l’archivio storico della città.
Nei loro interventi il vice sindaco Bovenzi e l’assessora Goldwurm hanno sottolineato la collaborazione della biblioteca con le scuole e le associazioni cittadine e la sua valenza di “istituzione democratica” e di punto d’incontro per persone di tutte le età.
Alla cerimonia per il quarantennale erano presenti tra gli altri la direttrice dell’Ufficio educazione permanente, biblioteche ed audiovisivi della ripartizione cultura italiana della Provincia Lucia Piva e diversi dirigenti e rappresentanti del mondo della scuola, della politica locale e dell’associazionismo. Al termine della parte ufficiale, la padrona di casa, la direttrice Sonja Hartner, ha invitato i presenti ad un rinfresco ed a cimentarsi poi in divertenti giochi di società. M.P.


