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Brunico. Saranno tre giorni di “Brunico in festa”, dal 26 al 28 luglio. La manifestazione, erede di quelle che fin dal 1985 erano state le biennali “Feste del centro storico”, coincide quest’anno con le celebrazioni per i 60 anni del gemellaggio di Brunico con la tedesca Gross-Gerau, la belga Tielt e la francese Brignoles, a cui poi si è aggiunta la polacca Szamotuly, cui verrà intitolato, come era accaduto per le altre città, uno dei Lungorienza, quello che dal ponte del tennis porta allo stadio del ghiaccio. Dalle città gemellate, ha annunciato il sindaco Roland Griessmair, arriveranno oltre 600 ospiti, fra delegazioni, bande musicali, gruppi folkloristici, associazioni e privati. La cerimonia ufficiale si terrà domenica 28 luglio alle 10 alla Casa Ragen, anticipata da una messa nella parrocchiale e dalla deposizione di corone sulle tombe degli ex sindaci Haymo von Grebmer e Günther Adang, sostenitori dei gemellaggi.
Tornando a “Brunico in festa”, il presidente dell’Associazione turistica Martin Huber, che per la prima volta organizza la festa con il proprio ufficio eventi, eil direttore Alfred Unterkircher hanno fornito le cifre dei partecipanti: 30 associazioni e organizzazioni agli stand enogastronomici, 7 podi per la musica con 80 musicisti e dj. Oltre ad associazioni e club cittadini, ne arriveranno dalle frazioni e dei “nuovi brunicensi”. L’offerta gastronomica spazierà dalle specialità locali alla cucina italiana. Sarà una festa “green”: bandita la plastica, spazio a piatti, posate e bicchieri compostabili. Variegata sarà anche l’offerta musicale, dalle bande locali ai gruppi pop, rock, jazz. Griessmair ha poi citato il problema degli orari d’apertura: venerdì e sabato la musica tacerà all’1.30 e gli stand chiuderanno alle 2.30. I bar avranno un orario prolungato fino alle 4 per favorire il deflusso dei visitatori calcolati in circa 10.000 persone. La domenica la musica finirà alle 22 e gli stand chiuderanno alle 23. Via Bastioni rimarrà chiusa come gli anni passati dal ponte sul Rienza al bivio per Riscone. Non rimane che citare il grande corteo storico e folkloristico di domenica pomeriggio cui parteciperanno 42 gruppi. Huber ha ringraziato infine gli sponsor, primo fra tutti la Cassa Raiffeisen di Brunico. M.P.
Tornando a “Brunico in festa”, il presidente dell’Associazione turistica Martin Huber, che per la prima volta organizza la festa con il proprio ufficio eventi, eil direttore Alfred Unterkircher hanno fornito le cifre dei partecipanti: 30 associazioni e organizzazioni agli stand enogastronomici, 7 podi per la musica con 80 musicisti e dj. Oltre ad associazioni e club cittadini, ne arriveranno dalle frazioni e dei “nuovi brunicensi”. L’offerta gastronomica spazierà dalle specialità locali alla cucina italiana. Sarà una festa “green”: bandita la plastica, spazio a piatti, posate e bicchieri compostabili. Variegata sarà anche l’offerta musicale, dalle bande locali ai gruppi pop, rock, jazz. Griessmair ha poi citato il problema degli orari d’apertura: venerdì e sabato la musica tacerà all’1.30 e gli stand chiuderanno alle 2.30. I bar avranno un orario prolungato fino alle 4 per favorire il deflusso dei visitatori calcolati in circa 10.000 persone. La domenica la musica finirà alle 22 e gli stand chiuderanno alle 23. Via Bastioni rimarrà chiusa come gli anni passati dal ponte sul Rienza al bivio per Riscone. Non rimane che citare il grande corteo storico e folkloristico di domenica pomeriggio cui parteciperanno 42 gruppi. Huber ha ringraziato infine gli sponsor, primo fra tutti la Cassa Raiffeisen di Brunico. M.P.


