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BRUNICO. Saranno ultimati entro il 2018 i lavori del nuovo edificio adiacente al bocciodromo destinato ad ospitare sedi e magazzini di una trentina di associazioni brunicensi. Lo hanno annunciato il vice sindaco Renato Stancher e il sindaco Roland Griessmair a una decina di giorni dall’inizio dell’abbattimento della parte del bocciodromo che non coinvolge i campi di bocce coperti.
Il nuovo edificio si articolerà su tre piani, due dei quali interrati rispetto a quello esistente fino a raggiungere il livello dell’ex strada statale sottostante. Le sedi delle associazioni verranno ospitate al primo dei due piani interrati e si tratterà di sedi comuni, vale a dire che saranno poche le associazioni ad avere una sede tutta per loro. Stancher ha affermato che le associazioni erano fin dal principio disposte a dividersi i locali e a collaborare.
I sodalizi che svolgono attività artistica, dalla pittura alla fotografia alla grafica, avranno a disposizione dei laboratori. Al piano terra saranno ospitate una sala polifunzionale grande e due salette riunioni per le associazioni. Il bar ristorante pizzeria al pianoterra sarà affidato a un’impresa professionale. Il bocciodromo vero e proprio, se vi saranno fondi a disposizione, avrà un nuovo sistema di riscaldamento che dovrebbe consentire un notevole risparmio energetico rispetto a quello attuale. Potrà infatti essere riscaldato a seconda delle necessità anche con poche ore di anticipo.
Griessmair ha ricordato che le associazioni non pagheranno l’affitto, ma solo le spese condominiali, come in tutti gli altri locali di proprietà comunale.
La nuova struttura ospiterà associazioni culturali, sportive e ricreative di lingua italiana, tedesca, mistilingui e anche l’associazione di immigrati serbi “Tamo Daleko”. Al secondo piano interrato saranno ospitati magazzini serviti da un corridoio agibile anche ai furgoni. Lo spazio esterno sul lato sud sarà allestito con tavoli e panche in legno e con un grill fisso e potrà essere prenotato anche per piccole feste private.
I costi complessivi dell’opera ammontano a 3.293.000 di euro lordi. Le opere di costruzione e affini verranno eseguite dalla ditta Unionbau srl, l’impianto elettrico dalla ditta Electro Leitner e gli impianti sanitari, di ventilazione e di riscaldamento dalla Lahner Franz srl. L’opera è finanziata in parte dal Comune e in parte con fondi provinciali. Stancher ha lanciato un appello alle associazioni per trovare un nome condiviso alla casa polifunzionale, in quanto “Bocciodromo” sarebbe riduttivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il nuovo edificio si articolerà su tre piani, due dei quali interrati rispetto a quello esistente fino a raggiungere il livello dell’ex strada statale sottostante. Le sedi delle associazioni verranno ospitate al primo dei due piani interrati e si tratterà di sedi comuni, vale a dire che saranno poche le associazioni ad avere una sede tutta per loro. Stancher ha affermato che le associazioni erano fin dal principio disposte a dividersi i locali e a collaborare.
I sodalizi che svolgono attività artistica, dalla pittura alla fotografia alla grafica, avranno a disposizione dei laboratori. Al piano terra saranno ospitate una sala polifunzionale grande e due salette riunioni per le associazioni. Il bar ristorante pizzeria al pianoterra sarà affidato a un’impresa professionale. Il bocciodromo vero e proprio, se vi saranno fondi a disposizione, avrà un nuovo sistema di riscaldamento che dovrebbe consentire un notevole risparmio energetico rispetto a quello attuale. Potrà infatti essere riscaldato a seconda delle necessità anche con poche ore di anticipo.
Griessmair ha ricordato che le associazioni non pagheranno l’affitto, ma solo le spese condominiali, come in tutti gli altri locali di proprietà comunale.
La nuova struttura ospiterà associazioni culturali, sportive e ricreative di lingua italiana, tedesca, mistilingui e anche l’associazione di immigrati serbi “Tamo Daleko”. Al secondo piano interrato saranno ospitati magazzini serviti da un corridoio agibile anche ai furgoni. Lo spazio esterno sul lato sud sarà allestito con tavoli e panche in legno e con un grill fisso e potrà essere prenotato anche per piccole feste private.
I costi complessivi dell’opera ammontano a 3.293.000 di euro lordi. Le opere di costruzione e affini verranno eseguite dalla ditta Unionbau srl, l’impianto elettrico dalla ditta Electro Leitner e gli impianti sanitari, di ventilazione e di riscaldamento dalla Lahner Franz srl. L’opera è finanziata in parte dal Comune e in parte con fondi provinciali. Stancher ha lanciato un appello alle associazioni per trovare un nome condiviso alla casa polifunzionale, in quanto “Bocciodromo” sarebbe riduttivo.
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