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BRUNICO. Nell’estate 2026 Villa Igea passerà dallo Stato alla Provincia autonoma di Bolzano, aprendo la strada alla realizzazione della futura casa multigenerazionale. In vista del bando del concorso di idee promosso dall’Istituto per l’edilizia sociale – Ipes, il Comune avvia ora un percorso partecipato per definire un progetto residenziale che tenga conto delle esigenze della comunità.
«Partecipa alla pianificazione!» è l’invito dell’assessore comunale Lukas Neumair, che punta a coinvolgere in modo diretto la popolazione. La coabitazione multigenerazionale, spiega, non è solo la convivenza di persone di età diverse, ma un reciproco scambio di sostegno, competenze e cura. Un modello che unisce anziani, giovani, famiglie, genitori single, persone sole, residenti con background migratorio e cittadini con bisogni specifici, ciascuno in appartamenti separati ma sotto lo stesso tetto.
Il progetto prevede un contesto abitativo capace di favorire relazioni, mutuo aiuto e inclusione, senza rinunciare alla privacy e agli spazi personali. Una rete di vicinanza che cresce grazie al contributo dei residenti, ognuno secondo le proprie possibilità.
Il Comune invita quindi cittadine e cittadini, potenziali future inquiline e inquilini, oltre ai rappresentanti dei gruppi di interesse, a candidarsi per partecipare al gruppo di lavoro incaricato di definire struttura e contenuti della casa multigenerazionale. Il team sarà composto da sei a dieci persone appartenenti a diverse generazioni e categorie: anziani, famiglie, genitori single, giovani studenti, persone con background migratorio e residenti con bisogni particolari.
Le persone interessate possono presentare una lettera di motivazione entro il 5 dicembre 2025 all’indirizzo affarigenerali@comune.brunico.bz.it, utilizzando questo modulo messo a disposizione dal Comune.


