PHOTO
CAMPO TURES. Da oltre due settimane non si hanno più notizie della persona scomparsa nell’area delle Cascate di Riva. Sabato 26 settembre decine di soccorritori torneranno a cercarla, trasformando l’esercitazione provinciale annuale del Soccorso acquatico Alto Adige in una vera e propria operazione. Ogni uomo, ogni mezzo e ogni risorsa già mobilitati saranno impiegati per tentare di dare una risposta a una scomparsa che dura dal 5 settembre.
Il ritrovo è fissato alle 8 a Campo Tures. Dopo il briefing e le istruzioni di sicurezza, le squadre riceveranno i sistemi di tracciamento Gps forniti dal Soccorso alpino. Alle 9 scatterà la grande ricerca: l’elevato numero di partecipanti atteso permetterà di tornare a controllare in modo coordinato e minuzioso un territorio complesso, senza trascurare alcuna zona.
Alle Cascate di Riva saranno nuovamente ispezionate le pozze e i tratti d’acqua già individuati, mentre le squadre a piedi percorreranno sistematicamente le rive del Reinbach. Dalla confluenza con l’Aurino verranno creati quattro settori: imbarcazioni e soccorritori disposti su entrambe le sponde seguiranno il corso dell’acqua fino alla Rienza e poi al lago artificiale di Kniepass.
Anche il bacino di Kniepass sarà scandagliato con la barca dei vigili del fuoco volontari di San Lorenzo di Sebato. Parteciperanno inoltre le sezioni del Wasserrettung Alto Adige, il Soccorso acquatico del Tirolo orientale, il Soccorso alpino e i vigili del fuoco di Campo Tures e Caminata. Le operazioni dovrebbero terminare tra le 13.30 e le 14: cinque ore di ricerche per provare a spezzare un silenzio che dura ormai dal 5 settembre. (foto dal sito www.wasserrettung.bz.it)


