PHOTO
DOBBIACO. Mille euro versati per fermare un’auto usata trovata su Facebook, poi il venditore è diventato irreperibile e il veicolo non è mai stato consegnato. È quanto accaduto a un giovane cameriere residente a Dobbiaco, che si è rivolto ai carabinieri per denunciare il raggiro. Gli accertamenti hanno portato alla denuncia di un uomo originario del Bresciano, accusato di truffa aggravata.
Il contatto era nato da un annuncio di vendita su Facebook. Interessato all’automobile, il giovane aveva ricevuto dal presunto venditore rassicurazioni sull’affare. Per bloccare l’acquisto gli era stato chiesto di pagare una caparra di mille euro: una somma che il cameriere aveva versato come acconto, fidandosi delle informazioni ricevute durante la trattativa.
Dopo il pagamento, però, il presunto inserzionista si era reso irreperibile. Alla somma versata non era seguita la consegna dell’automobile, lasciando il giovane senza il mezzo e senza la possibilità di proseguire i contatti con chi aveva pubblicato l’offerta. Il cameriere aveva quindi presentato querela alla stazione dei carabinieri di Dobbiaco, ricostruendo la vicenda.
I militari hanno avviato le verifiche per risalire all’identità della persona coinvolta nella falsa vendita. Al termine dell’indagine hanno individuato un uomo originario del Bresciano, ritenuto responsabile del raggiro. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per truffa aggravata. La denuncia arriva dunque dopo gli accertamenti sulla trattativa e sull’acconto pagato dalla vittima.


