DOBBIACO. Eroina, hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e una carta d’identità elettronica manomessa. È quanto hanno sequestrato i carabinieri nell’ambito di un’operazione antidroga condotta tra Dobbiaco e Brunico, che ha portato alla denuncia di un uomo di 31 anni per le ipotesi di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e alterazione di documenti validi per l’espatrio.

L’intervento è scattato nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre, durante i controlli del territorio effettuati dai militari della Stazione di Dobbiaco, con il supporto dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Candido. Gli accertamenti sono stati successivamente estesi all’abitazione del trentunenne a Brunico, dove è stata eseguita una perquisizione.

Nel corso delle operazioni i carabinieri hanno rinvenuto modiche quantità di eroina e hashish, oltre a circa 70 grammi di sostanza polverosa che si presume venisse utilizzata per il taglio delle dosi. Sequestrati anche un bilancino di precisione con tracce di cocaina e diverso materiale ritenuto destinato al confezionamento degli stupefacenti per lo spaccio.

Un ulteriore elemento è emerso durante le procedure di identificazione. Il 31enne ha esibito una carta d’identità elettronica che, secondo gli accertamenti dei militari, risultava alterata attraverso la rimozione del microchip integrato. Anche il documento è stato sottoposto a sequestro penale.

L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano. Tutto il materiale sequestrato è stato repertato e custodito in attesa del deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato dell’autorità giudiziaria, che disporrà gli eventuali successivi accertamenti tecnici e di laboratorio. Le responsabilità dell’indagato restano da accertare.