Val badia e val gardena. Un gruppo di imprenditori e professionisti del territorio è salito, sci ai piedi, sulla Cima Settsass esponendo striscioni per richiamare l’attenzione sul difficile momento che sta vivendo la montagna, come ambiente, comunità e come sistema economico, per le decisioni legate all’emergenza Covid-19.

Secondo una nota degli organizzatori, “la riflessione deve partire dalla constatazione di una contrapposizione: da un lato la difficoltà di gestire un’emergenza sanitaria stagionale a fronte delle caratteristiche del turismo dello sci; dall’altro una progettualità economica, turistica, ma anche sociale, che si è appiattata sulle grandi opere funzionali allo sci dimenticando la messa in sicurezza del territorio, la sanità locale, le scuole, i trasporti e la tutela dell’ambiente”.

L’area è interessata da un progetto che prevede la costruzione di un collegamento sciistico, che, prosegue Sordini “andrebbe in realtà a distruggere una delle pochissime aree dolomitiche rimaste senza impianti”.

Oggi, invece, Fratelli d’Italia e Gioventù nazionale manifestano a fianco degli operatori della montagna “contro la decisione del governo Draghi, in linea con quello precedente, di chiudere la stagione invernale, peraltro mai partita dopo continui rinvii”.

L’appuntamento, scandito nel comunicato firmato dal portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo, è alle 10.30 a Plan de Gralba a Selva Gardena, con lo slogan (e riferimento al ministro della salute) “La montagna merita rispetto, non Speranza. Io sto con gli operatori della montagna”.