ORTISEI. Elisabeth Lardschneider, azzurra di arrampicata di 20 anni con una lunga serie di risultati a livello internazionale, è morta ieri (26 luglio) in India, nella valle dello Zanskar, mentre stava salendo - con un gruppo di amici climber e il fidanzato - una delle pareti più impegnative della zona. La comitiva era partita dall’Italia tre settimane fa. l’ultima uscita era iniziata a Tungri, nella regione del Ladakh.

La tragedia si è verificata in mattinata ma le notizie sono ancora frammentarie perché i collegamenti telefonici non sono ottimali e il gruppetto è riuscito a fare solo due chiamate: una alla famiglia della giovane e l’altra a Stefan Steinegger, responsabile alpinismo dell’Avs, associazione della quale i sette ragazzi fanno parte. alcuni anche come soccoritori attivi.

Il compagno ha dato la tragica notizia alla famiglia.

A informare il papà Egon, la mamma Martina e lo zio Armin (ex vicesindaco del paese) è stato proprio il compagno che ha spiegato per sommi capi quanto era accaduto in mattinata. Il gruppetto, sempre in base alle prime informazioni trapelate, aveva fatto una piccola sosta dopo aver superato la prima parte dell’ascesa e pochi istanti dopo la ripresa si sarebbe verificato il grave incidente che non ha lasciato scampo alla giovane climber gardenese. Sconvolti gli amici che erano con lei, gli stessi che condividevano da anni con la ventenne una passione viscerale per la montagna e per l’arrampicata in particolare.

Famiglia sotto shock.

Annientata dal dolore la famiglia della ragazza, che faticava a capacitarsi di quanto era accaduto. Poca la voglia di parlare del papà Egon Lardschneider, molto noto in valle per essere un insegnante alla scuola di musica, ma anche il direttore d’orchestra della banda musicale e il direttore artistico di Jëuni de Mujiga de Gherdëina, la gioventù musicale gardenese. «Abbiate pazienza - ci ha detto con un filo di voce - ma parlerà con voi l’amico Stefan dell’Avs». Lo stesso vale per lo zio della giovane, Armin Lardschneider, ex vicesindaco del paese che con garbo ci ha chiesto di rispettare il lutto e di dare a tutti il tempo di metabolizzare una notizia davvero troppo brutta per essere accettata. La famiglia Lardschneider ha 4 figli, Elisabeth (classe 2002), Amelia, Katharina e Jonas. In serata è arrivato anche il cordoglio del sindaco Tobia Moroder: «Una ragazza eccezionale e un talento dell’arrampicata. Fatico a crederci».

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