ANTERSELVA. Poche ore prima della colata detritica che ha colpito la Biathlon Arena di Anterselva, le azzurre Rebecca Passler, Hannah Auchentaller, Lisa Vittozzi e Martina Trabucchi si erano allenate regolarmente sull'impianto. «Hanno saputo della frana solo in serata, una volta rientrate in alloggio», ha spiegato a Sportnews.bz il direttore tecnico della nazionale italiana di biathlon, Klaus Höllrigl.

Il sopralluogo effettuato nella mattinata di oggi ha confermato che i danni sono più contenuti di quanto inizialmente temuto. «Al momento è tutto chiuso», ha spiegato Erika Pallhuber, del Comitato organizzatore di Anterselva. «In alcuni locali sono entrati acqua e fango e un tratto della pista da skiroll è stato invaso dai detriti. Per il resto le strutture di gara, a partire dal poligono di tiro, sono state risparmiate. Per fortuna».

La colata di fango si è staccata intorno alle 18 e ha investito soprattutto il piazzale dal quale, durante le gare invernali, gli spettatori raggiungono le grandi tribune. «In alcuni punti i detriti hanno raggiunto un'altezza di due o tre metri», ha riferito il presidente della Biathlon Arena, Lorenz Leitgeb, sottolineando che fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita.

Sul posto sono al lavoro le ruspe per rimuovere il materiale trasportato dalla frana e riaprire la strada provinciale che conduce al passo Stalle, ancora chiusa al traffico. Solo successivamente inizieranno le operazioni di sgombero dell'area dei garage di servizio e dei depositi.