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SESTO PUSTERIA. Judith Watschinger, originaria di Sesto Pusteria, studia Scienze della formazione primaria a Bressanone e l’8 gennaio, alle 10, negli EduSpaces della Facoltà di Scienze della formazione a Bressanone, presenterà il suo primo libro, dedicato al bricolage per i bambini della scuola dell’infanzia e pubblicato dalla casa editrice tedesca Christophorus Verlag. La presentazione avverrà in collaborazione con la professoressa Ulrike Stadler Altmann, nel corso di un workshop di due ore.
Da tempo Judith Watschinger pubblica le sue idee per il bricolage dei bambini sul portale http://www.familie.de/ ed ora è riuscita a convincere un noto editore a dare vita a un progetto editoriale originale.
Sulla base delle sue esperienze nella scuola dell’infanzia, con i bambini e nei laboratori artistici in università, Judith Watschinger, nel suo libro, si è concentrata sul fattore creativo nella produzione dei bambini. Durante il workshop a Bressanone, Watschinger presenterà il suo libro: una risorsa che contiene decine di suggerimenti su come genitori e operatori delle scuole per l’infanzia possano stimolare la creatività dei bambini. “Ogni bambino è un individuo a sé – afferma la giovane autrice - e, pertanto, anche il suo lavoro dovrebbe rispecchiarne l’individualità”.
Da tempo Judith Watschinger pubblica le sue idee per il bricolage dei bambini sul portale http://www.familie.de/ ed ora è riuscita a convincere un noto editore a dare vita a un progetto editoriale originale.
Sulla base delle sue esperienze nella scuola dell’infanzia, con i bambini e nei laboratori artistici in università, Judith Watschinger, nel suo libro, si è concentrata sul fattore creativo nella produzione dei bambini. Durante il workshop a Bressanone, Watschinger presenterà il suo libro: una risorsa che contiene decine di suggerimenti su come genitori e operatori delle scuole per l’infanzia possano stimolare la creatività dei bambini. “Ogni bambino è un individuo a sé – afferma la giovane autrice - e, pertanto, anche il suo lavoro dovrebbe rispecchiarne l’individualità”.


