PHOTO
BRUNICO. Il consigliere comunale Fabian Fistill ha rappresentato la città di Brunico all’incontro annuale della Rete RE.A.DY, la rete nazionale degli enti locali impegnati contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, svoltosi a Piacenza.
Durante le due giornate di lavori, i delegati provenienti da tutta Italia hanno discusso temi chiave per la comunità LGBT+, come l’accesso ai farmaci per la disforia di genere, il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali e l’educazione sessuale nelle scuole. L’appuntamento è stato anche un momento di confronto sulle buone pratiche promosse dai comuni aderenti.
«L’incontro annuale e lo scambio con altre istituzioni sono importanti e preziosi per promuovere l’inclusione delle persone LGBT+ e per impegnarsi a favore dei loro diritti come rete forte e unita», ha dichiarato l’assessora alle pari opportunità Stefanie Peintner, ringraziando Fistill per la partecipazione.
La Rete RE.A.DY, nata vent’anni fa e coordinata dal Comune di Torino, conta oggi oltre 300 enti aderenti tra comuni, province, regioni e comunità comprensoriali. Brunico vi partecipa dal 2021, promuovendo iniziative di sensibilizzazione come la Giornata internazionale contro l’omobi-lesbo-transfobia del 17 maggio e il Pride Month di giugno. Tra i simboli dell’impegno cittadino figurano la panchina arcobaleno in piazza Municipio e le strisce arcobaleno tra la biblioteca civica e la scuola media Meusburger.
Il 28 giugno scorso la città ha preso parte al Südtirolo Pride, il primo pride organizzato in Alto Adige. Il tema scelto per la giornata del 17 maggio 2026 sarà quello degli adolescenti LGBT+, mentre il prossimo incontro della rete si terrà a Torino, in coincidenza con i vent’anni di RE.A.DY e in vista dell’Europride 2027.


