BRUNICO. Ancora non ha un nome l’uomo annegato nella Rienza martedì pomeriggio. Il suo corpo senza vita era stato recuperato dopo che una donna, passando, aveva notato una persona nella corrente. L’uomo, sui cinquanta, cinquantacinque anni e originario della zona di Braies, era senza documenti. A quanto pare era ricoverato nell’ospedale di Brunico e martedì era uscito dalla struttura sanitaria in accordo con i medici. Aveva evidentemente scelto di fare una passeggiata lungo le rive della Rienza e, secondo la ricostruzione dei carabinieri, è probabilmente scivolato, forse in un tratto ghiacciato o ripido lungo l’argine. Oltre ai carabinieri, in suo soccorso si erano mobilitati un’ambulanza dell’ospedale del capoluogo pusterese e un’ambulanza della Croce bianca, supportate dagli operatori dell’assistenza spirituale. Erano da poco passate le 16 e il corpo dell’uomo era stato recuperato senza vita, rendendo inutile ogni tentativo di rianimarlo.