VANDOIES. A marzo partirà la cooperazione fra Loacker spa e Brimi Centro latte Bressanone che vedrà nascere a Vandoies di Sotto un impianto per la produzione di latte in polvere tramite essiccamento, il primo in Alto Adige. La sede sorgerà sull’areale della Rieper Spa, azienda leader in regione nella produzione di mangimi per bovini da latte. Ieri a Palazzo Widmann il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha incontrato gli imprenditori coinvolti. I presupposti urbanistici e ambientali dell’iniziativa, con l’assegnazione di un’area produttiva, sono stati creati in estate dalla Provincia e dal Comune di Vandoies in collaborazione con le tre aziende. In concreto, è stato possibile modificare il Puc in tempi rapidi attraverso un ampliamento della zona produttiva a sud della sede Rieper. Il consiglio comunale di Vandoies ha approvato la relativa delibera e Kompatscher ha annunciato per gennaio la decisione in merito della giunta provinciale.

Kompatscher ha sostenuto gli sforzi delle tre imprese assieme agli assessori Schuler, Mussner e Theiner: "Siamo davanti ad aziende altoatesine leader che investono massicciamente in Alto Adige. Lo sviluppo porta slancio e motivazione a proseguire sulla strada intrapresa".

Secondo il sindaco di Vandoies Walter Huber, "l’investimento previsto e la scelta delle imprese rafforzano il Comune, che da sempre punta in particolare su attività produttive”. Andreas Loacker ha osservato che "la posizione favorevole del nuovo sito produttivo tra la sede Loacker di Auna di Sotto, quella di Heinfels nel Tirolo orientale e la Brimi a Bressanone contribuisce alla politica di sostenibilità delle due aziende”.

L’attuale zona produttiva, ha ricordato Alexander Rieper, "in origine era pensata solo per espansioni strutturali della Rieper Spa. Grazie all’ampliamento dell’areale vengono rafforzati il sito economico di Vandoies e quello altoatesino nel suo complesso”. L’avvio dei lavori di realizzazione dell’impianto è previsto per marzo, l’entrata in esercizio a inizio 2020. Saranno occupati 20 lavoratori. L’investimento è di oltre 30 milioni di euro.