BRUNICO. La stazione idrometrica di San Giorgio di Brunico, sul Rio Aurino è stata rinnovata e adeguata ai più moderni standard e martedì prossimo, oggi è in programma con inizio alle 12 la cerimonia di inaugurazione, alla presenza del direttore di Dipartimento Klaus Unterweger e della direttrice dell’Ufficio idrografico Michela Munari. Il monitoraggio dei corsi d’acqua, in tutto il territorio dell’Alto Adige, vanta una lunga tradizione. Già nel 1893, all’epoca dell’Impero austro-ungarico, risultavano documentate ben undici stazioni idrometriche situate lungo il corso del fiume Adige, tra Merano e Salorno. In seguito, le competenze in materia sono passate prima al Magistrato alle acque di Venezia, e successivamente, a partire dal 1976, all’Ufficio idrografico che ora fa parte dell’Agenzia provinciale per la protezione civile. «Per garantire una base dati soddisfacente e in linea con le numerose esigenze - spiegano gli uffici competenti dell’amministrazione provinciale - risulta fondamentale che la rete di monitoraggio delle acque superficiali venga manutenuta, migliorata e ampliata. A tal fine è stato predisposto un apposito piano di sviluppo e, nei periodi di programmazione 2007-2013 e 2014-2020, sono stati finanziati attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo regionale 14 interventi».(e.d.)
Nuova stazione idrometrica, oggi l’attesa inaugurazione
BRUNICO. La stazione idrometrica di San Giorgio di Brunico, sul Rio Aurino è stata rinnovata e adeguata ai più moderni standard e martedì prossimo, oggi è in programma con inizio alle 12 la cerimonia...
13 novembre 2018 • 01:15

