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BRUNICO. Nell’ambito della disponibilità terapeutica per i pazienti affetti da glaucoma, nel Comprensorio sanitario di Brunico, nel reparto di oculistica, è stata acquisita “una tecnica chirurgica appartenente alla categoria degli approcci mini-invasivi, ossia - spiega la dottoressa Ruth Leimegger - a carattere non demolitivo per le strutture esterne del bulbo oculare (congiuntiva e sclera). La tecnica (la cui strumentazione è denominata Omni-720), sviluppata negli Stati Uniti dalla dottoressa Kane (nostra ospite), è in uso da alcuni anni in di tutto il mondo, inclusa l’Italia e, in particolare vicino a noi, a Trento-Rovereto”. In Alto Adige, l’acquisizione è avvenuta ora con gli interventi svolti nelle sale operatorie oculistiche di Brunico, dalla primaria Leimegger e dal suo aiuto, la dottoressa Saccarola. La valutazione di merito delle tecniche di chirurgia mininvasiva implica sia la possibilità di trattare un gruppo numericamente significativo di pazienti, sia la ripetibilità della tecnica, ossia la possibilità di eseguirla in modo standardizzato. Questo ultimo requisito permette di prevedere il risultato terapeutico e trova supporto nell’utilizzo di strumentazione "customizzata" per il distretto anatomico su cui la procedura viene applicata. In questo particolare caso, la tecnica chirurgica prevede l’utilizzo dell’Omni 720 per la riapertura, mediante dilatazione e/o "stripping", di un canale (canale di Schlemm) e della sua "parete" interna (trabecolato), “che rappresentano - spiega ancora Leimegger - la prima via di deflusso, verso l’esterno dell’occhio, del liquido intraoculare (umore acqueo). Il canale di Schlemm e il trabecolato sono la sede della patologia in tutti i pazienti affetti da glaucoma primario ad angolo aperto (che rappresenta il sottotipo di glaucoma percentualmente più frequente nei paesi occidentali). Il canale di Schlemm può isolatamente anche essere approcciato dall’esterno, previa apertura della congiuntiva e della parete sclerale del bulbo oculare, secondo una tecnica, pertanto, non-mininvasiva; questo approccio "ab-esterno" é validato da molti anni di utilizzo e la sua efficacia è stata alla base dello sviluppo della tecnica più recente, "ab-interno", mininvasiva, con Omni 720”.


