ORTISEI. Il commercio a Ortisei gode di ottima salute. Per gli oltre cento negozi, quasi tutti a gestione familiare, gli affari vanno bene. Finora nel centro principale della Val Gardena non sono ancora "sbarcate" le grandi catene e questo fa diventare le strutture commerciali attrattive. Sia per i residenti che per i turisti.

Tutto bene, viene voglia di dire, anche se i problemi non mancano, legati soprattutto al cambio generazionale, visto che sono numerosi i giovani che non sono intenzionati a continuare il mestiere dei genitori. Ecco dunque che sono a rischio di cessazione dell’attività alcuni negozi.

La situazione è contenuta nello studio che viene presentato questa sera dalla giunta comunale in un incontro pubblico alle 20.30 nella sala dei congressi. La giunta comunale di Ortisei aveva approvato l’offerta della ditta Gesellschaft für Markt- und Absatzforschung mbH di Monaco (Germania), che prevedeva per l’elaborazione di uno studio sullo sviluppo economico di Ortisei una spesa di 19.276 euro. Visto che varie “opere andranno a incidere sullo sviluppo economico futuro della cittadina - si legge nella delibera - l’amministrazione comunale aveva ritenuto opportuno e necessario analizzare lo sviluppo dell’economia locale prendendo in considerazione aspetti come il commercio al dettaglio, il mercato di consumo e lo sviluppo commerciale nella zona pedonale”. Lo studio è stato completato di recente e consegnato alla giunta.

"È un documento molto articolato che fornisce uno spaccato sul commercio nel Comune-dice il sindaco Tobia Moroder - dove complessivamente i negozi al dettaglio sono poco più di cento. Offrono tutti i generi e posso dire che la loro qualità resta elevata, al punto che la cittadina è diventata un vero e proprio centro commerciale naturale, molto apprezzato dai residenti e dai turisti. Non sono arrivate le grandi catene e ciò ha agevolato i piccoli negozi, la maggior parte dei quali ha una gestione famigliare. E quest’ultimo, a dire il vero, può diventare un problema. Sono diversi i giovani che non sono interessati a seguire la stessa professione dei genitori, Il mancato ricambio generazionale potrebbe portare alla chiusura di alcuni locali con conseguenze che non è possibile prevedere, ma che certo non sarebbero positive per Ortisei. Lo studio dà anche dei consigli utili per affrontare la situazione".

Nell’assemblea di questa sera, l’architetto Stefan Delago illustrerà il nuovo piano di recupero per piazza Sant’Antonio e la zona del Ladinia. L’obiettivo della giunta è ampliare la zona pedonale spostando la fermata degli autobus dalla piazza.

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