BRUNICO. Non solo viabilità nei progetti che animano il paesaggio urbano di Brunico. Nell’agenda del sindaco Roland Griessmair ci sono anche la scuola di musica da inaugurare a Casa Ragen (taglio del nastro annunciato nel prossimo marzo) e lo stadio del ghiaccio, da finire di progettare e programmare (entro l’anno) e poi da seguire in un iter di finanziamenti e avvio del cantiere che terrà impegnata l’amministrazione cittadina a partire dal 2018. Ancora, il bocciodromo è al centro di una ristrutturazione che valorizzerà il complesso sportivo e lo arricchirà come “sede di una trentina di associazioni”, sottolinea Griessmair.

Il Noi Techpark, il parco tecnologico, da qui al 2021, andrà definendo e perfezionando il proprio profilo combinandolo con quello della città e, intanto, un altro parco aspetta di avere una propria identità in centro, il parco Tschurtschenthaler. “Dopo la ristrutturazione - scriveva il Comune - diventerà finalmente la piazza che la popolazione di Brunico e le associazioni desiderano da decenni: punto di ritrovo centrale e anche piazza allestita per l’organizzazione di concerti, feste e manifestazioni di vario genere”. Insomma, non una semplice area verde, tanto che all’illuminazione è stato riservato un occhio di riguardo: “Soprattutto in occasione di manifestazioni - aveva spiegato Griessmair - la luce contribuisce notevolmente all’atmosfera. Per questo motivo la giunta comunale ha incaricato una professionista e una ditta specializzata per la progettazione dell’illuminazione del Parco”. L’incarico è stato aggiudicato a Gerlinde Schatzer dello studio Lichtraum2 di Appiano.