DOBBIACO. Il centro culturale Euregio “Gustav Mahler” si appresta a coronare la prima stagione di attività nella sede dello storico Grande hotel a Dobbiaco e fa un primo bilancio delle attività realizzate e programmate (positivo nelle parole del sindaco Guido Bocher) e di investimenti ed entrate. Questo secondo bilancio, di previsione, pareggia a 937 mila euro, incassando la seconda assegnazione appena deliberata dalla giunta provinciale per l’importo di 395 mila euro.

“La Fondazione Euregio centro culturale Gustav Mahler è stata costituita tra il nostro Comune e la Provincia il 15 settembre scorso - riassume Bocher - e dal 1° gennaio è operativa con lo stanziamento di 100 mila euro da parte dell’amministrazione locale e di 405 mila euro dalla Provincia (329 mila euro per la gestione 2018 e 76 mila euro per l’avvio della struttura, ndr), che ha aggiunto un’ulteriore quota (195 mila euro, per un totale di 600 mila euro, ndr) per gli interventi di manutenzione straordinaria richiesti al guesthouse (che dispone di 38 camere, ndr)”.

“Siamo soddisfatti e orgogliosi dell’operazione e del suo debutto - continua Bocher - La programmazione culturale del centro è di alto livello. È focalizzata su eventi musicali, quali le Settimane Mahleriane, ma spazia su temi legati all’Euregio e ospita rassegne di assoluto prestigio, come i Colloqui di Dobbiaco. Per il nostro territorio, il centro rappresenta un’eccellenza, che ci proietta in un’affascinante dimensione transfrontaliera”.

Nel bilancio di previsione 2018 della Fondazione, si segnalano anche i 30 mila euro di contributi degli sponsor e i 302 mila conteggiati alla voce “entrate derivanti dalle attività”, con 22 mila euro di incassi da abbonamenti, 97 mila di fitti attivi, 48 mila di incassi relativi a servizi accessori e 135 mila euro totalizzati dagli incassi dell’hotel.

Nella sezione delle uscite, spiccano i costi riguardanti il personale, 438 mila euro complessivamente, con i compensi per operatori e addetti del centro culturale che toccano i 210 mila euro e i rimborsi spese del “personale artistico” che raggiungono i 60 mila euro (i rimborsi spese per il consiglio della Fondazione entrano nel bilancio con 10 mila euro). I costi specifici dell’hotel ammontano a 239.500 euro, con in primo piano le manutenzioni ordinarie (125 mila euro) e a seguire le spese per merci, riscaldamento e pulizie, mentre tra le spese amministrative della Fondazione quelle per la pubblicità e l’attività promozionale riportano a bilancio 14 mila euro. Infine, il fondo per sviluppo progetti con 63.500 euro, cui si aggiungono 5 mila euro del progetto “Young Artists in motion”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA