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VAL PUSTERIA. Il risanamento delle briglie di consolidamento sul rio Terento e di una frana a valle della Strada del Sole sul rio Fossa nel Comune di Terento, la realizzazione di un bacino di ritenzione sul rio di Montefontana a Selva dei Molini e l’adeguamento di una cunetta sul rio Bachler nel Comune di San Candido sono le opere in corso in Val Pusteria da parte del servizio Bacini montani della Provincia.
Il punto sui lavori è stato fatto in un sopralluogo dell’assessore provinciale alla Protezione civile e presidente della Provincia Arno Kompatscher con il direttore di Dipartimento Ulrich Stofner e i rappresentanti dei Comuni, accompagnati dal direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger, dal direttore dell’Ufficio Sistemazione bacini montani est Sandro Gius e dai tecnici dei Bacini montani.
Le Briglie sul rio Terento
Le briglie di consolidamento risalenti agli anni ’60 nel rio Terento presentano danni e la loro funzionalità non è più garantita. Nell’ambito di un progetto di manutenzione elaborato da Thomas Gamper dell’Ufficio Sistemazione bacini montani est dell’Agenzia per la Protezione civile, con una spesa di 150.000 euro, è quindi previsto il loro risanamento. Attualmente si lavora su tre briglie, una quarta verrà demolita e ricostruita.
Una frana a valle della Strada del Sole sul rio Fossa era già stata risanata l’anno scorso con costi di progetto di circa 80.000 euro.
Bacino nel rio di Montefontana
All’inizio di marzo, l’Ufficio Sistemazione bacini montani est ha avviato la costruzione di un bacino di ritenzione con una briglia di ritenzione in cemento armato nel rio di Montefontana, a monte di Selva dei Molini.
«Soprattutto nella parte alta dell’abitato – spiegano in Provincia – il torrente scorre su un terreno ripido con una sezione di deflusso sottodimensionata. La quantità di detriti prevista in caso di colata detritica, pari a circa 2.500 metri cubisecondo il Piano delle zone di pericolo, comporta la designazione di ampie aree a rischio elevato e molto elevato. Con la costruzione del bacino di ritenzione, progettato per far fronte a tale volume di detriti, questo pericolo viene contenuto».
Cunetta nel rio Bachler
Il rio Bachler, affluente della Drava sul Monte San Candido, «scorre sopra alcuni edifici residenziali in una cunetta in muratura sottodimensionata e che necessita urgentemente di risanamento. A causa delle pessime condizioni strutturali – spiegano ancora i tecnici provinciali – con pietre sporgenti e perdite d’acqua considerevoli, è stato deciso di rinnovare l’intera opera e di dimensionarla per uno scenario di deflusso massimo di circa sei metri cubi al secondo».
I costi di costruzione per il tratto lungo circa 300 metri ammontano a 380.000 euro e sono finanziati dal bilancio dell’Agenzia per la Protezione civile.
«È importante farsi un’idea della situazione sul posto – ha sottolineato Arno Kompatscher –. Proprio i piccoli torrenti possono trasformarsi in fiumi impetuosi in pochissimo tempo a seguito di forti piogge. È importante investire nella prevenzione ed essere preparati al meglio per eventi futuri».
(Foto USP/Maja Clara)



