Il fatto

Rio Pusteria, minaccia con una pistola gli ex colleghi dell'hotel

Scene da Far West fuori dall'albergo. Un cameriere ha puntato un’arma senza tappo rosso verso gli ex compagni di lavoro: riteneva di aver subito un torto


Massimiliano Bona e Gianluca Marcolini


RIO PUSTERIA. Scene da film western domenica a Rio Pusteria, dove un cameriere serbo armato di pistola (senza tappo rosso) si è presentato davanti all'hotel in cui aveva lavorato con l'intento di minacciare i titolari dell'albergo e gli ex colleghi perché riteneva di essere stato licenziato ingiustamente.

In base alle testimonianze degli altri dipendenti avrebbe sparato anche un paio di colpi a salve ma su questo stanno ancora indagando i carabinieri della compagnia di Bressanone. Dopo averlo tranquillizzato i militari dell'Arma hanno fatto anche una perquisizione domiciliare ma non hanno trovato altre armi. E' stato denunciato per minacce gravi.

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