Alta badia. Una serie di fortunate circostanze ha impedito, ieri poco dopo le 6, che un rogo creasse danni irreparabili al rifugio Moritzino sul Piz La Ila, a quota 2100 metri, sopra La Villa. Prima l’sos di un addetto alla sistemazione di una pista da sci, poi l’immediata disponibilità del direttore dell’ovovia che sale da La Villa e quindi il rapido intervento dei pompieri saliti in proprio con l’impianto a fune. L’incendio è stato domato dopo due ore e il rifugio è stato salvato. Dopo una serie di lavori potrà ospitare atleti e tecnici delle gare di Coppa del mondo sulla Gran Risa il 20 e 21 dicembre.

Il Moritzino ha una storia di oltre 50 anni di ospitalità e ristorazione, di serate spesso animate da vip. Ieri mattina, da un faro, che era normalmente acceso, s’è generato un surriscaldamento. Il fuoco è divampato coinvolgendo gran parte del tetto. L’ha notato una persona che stava curando la sistemazione di una pista ed è partito l’allarme. I vigili del fuoco di La Villa hanno avvisato il direttore dell’ovovia che sale al Piz la Ila, che ha messo in funzione l’impianto facendo salire i pompieri volontari di La Villa e di S.Cassiano. Sono stati allertati anche i pompieri di Badia e Corvara. “Siamo intervenuti con 40 uomini che hanno lavorato per quasi ore - ha raccontato Armin Bernardi, il comandante dei pompieri di La Villa - Il rogo ha causato danni seri, ma non ingenti come sembrava in un primo momento”.

Al Club Moritzino è iniziato subito il lavoro per rimettere le cose a posto. Dice il titolare Alexander Craffonara, figlio del mitico Moritz che ha dato il nome al rifugio dopo averlo costruito: “È andata meglio di quanto temevamo a un certo punto. Vorrei ringraziare i vigili del fuoco per il loro lavoro e il responsabile dell’impianto a fune che lo ha attivato rapidamente consentendo ai pompieri di usarlo. Adesso vediamo di riparare i danni, che sono nell’ordine dei 50 mila euro, prima del prossimo week end quando il rifugio ospiterà gli atleti e i tecnici della Coppa del mondo di sci. Per l’apertura al pubblico del Moritzino bisognerà attendere il 7 gennaio per le restrizioni dovute alla pandemia”.