SAN CANDIDO. “È cambiata la situazione politica a San Candido, nuove sfide che devono essere affrontate e siamo consapevoli i cittadini hanno il diritto all’attuazione di misure e progetti importanti”. La sindaco Rosmarie Burgmann fa il punto dopo la crisi causata dalla decisione della Svp di lasciare la coalizione di maggioranza. Ha lasciato la vice sindaco Wasserer e Burgmann ha nominato vice sindaco l’assessore Arnold Wisthaler, unico della Svp rimasto a sostenere la giunta.

Con gli assessori rimasti, Roberta Webhofer, Cristiano Mazzi, Hans Schmieder, Burgmann intende “continuare il lavoro fino alle elezioni del maggio 2020 perché, tra le molte altre cose, dobbiamo portare avanti i lavori per la celebrazione del 1250° giubileo, discutere e programmare la circonvallazione di Sesto, la protezione dalle inondazioni e il sottopasso a ovest, concludere i lavori del primo lotto del progetto per la sistemazione di piazza del Magistrato, realizzare un asilo, individuare nuove aree residenziali, realizzare il centro di mobilità ed eseguire vari interventi di risanamento stradale, costituire unità amministrative per una cooperazione tra i vari uffici comunali, eseguire uno studio di fattibilità per il capannone dei vigili del fuoco a Prato alla Drava e tanto altro”.

Burgmann si affida al giornalino del Comune per spiegare quali siano le intenzioni sue e della giunta: “Per continuare a lavorare è necessario aumentare il numero dei membri della giunta comunale fino a un totale di sei, secondo quanto previsto dal vigente statuto, nel rispetto della rappresentanza proporzionale e della quota rosa, motivo per cui possiamo cooptare una donna scegliendola tra i membri del consiglio comunale oppure propendere per un’esterna. Altrimenti, con una modifica allo Statuto, si potrebbe ridurre il numero dei membri della giunta dagli attuali cinque a quattro (più il sindaco). Questa modifica dovrebbe essere approvata dal consiglio comunale con una maggioranza di due terzi dei suoi membri. Se tale maggioranza non viene raggiunta, la votazione sarà ripetuta nelle sessioni successive” . Non sarà un compito facile, ma è intenzione della Burgmann raggiungere l’obiettivo nel più breve tempo possibile e in ogni caso non oltre il 22 novembre.

La sindaco poi celebra “con gioia i 50 anni della Scuola di musica di San Candido. È grazie all’iniziativa e alla passione per la musica di Rosa Stoll Gasser e di suo marito Alfred Gasser che, ormai mezzo secolo fa, è stata fondata la nostra Scuola di musica. Grazie al loro instancabile e appassionato impegno, sono riusciti a far sì che giungessero a San Candido insegnanti per le diverse discipline musicali, garantendo in tal modo un’ampia offerta formativa. Possiamo dire che praticamente tutti i bambini e i ragazzi di San Candido e dintorni hanno avuto la possibilità di ricevere una formazione musicale. Da allora fino ad oggi, il contatto con la musica ha influenzato o addirittura determinato la vita di molti studenti. Anche se nell’autunno del 1999 è stata trasferita nel Centro culturale Grand hotel Dobbiaco, sono convinta che la Scuola di musica dell’Alta Val Pusteria continuerà a svolgere la sua missione di garantire la formazione musicale dei nostri bambini, giovani e anche adulti ad un ottimo e stimolante livello”.