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BOLZANO. A tre giorni dalla tragedia di San Candido non è ancora stata fissata la data dei funerali delle vittime. Si attende il nullaosta alla sepoltura da parte della Procura. Nella notte tra sabato e domenica Ewald Kühbacher ha ucciso con una serie di colpi di pistola il padre Hermann, 90 anni, nel suo letto, e poi ha sparato alle spalle alla vicina, Waltraud Jud, 50 anni, accorsa a vedere cosa stesse succedendo, mentre cercava di scappare.
Kühbacher si è poi barricato in casa, sparando su vigili del fuoco e carabinieri, mentre alla popolazione è stato dato l'ordine di non uscire né di avvicinarsi alle finestre. Alle 10 del mattino, falliti i tentativi di negoziazione, nell'appartamento hanno fatto irruzione i Gis dei carabinieri, arrivati da Livorno, con granate stordenti. Kühbacher ha aperto il fuoco anche contro di loro, prima di rivolgere la pistola (una calibro 9) contro se stesso, sparandosi alla gola. È morto poche ore dopo in ospedale.


