L’iniziativa

Sci e slittino sicuri, parte a Rio Pusteria la campagna

Ha preso il via la campagna “Sicuro mi diverto!”. Coinvolte numerose realtà del soccorso e delle forze dell’ordine, con attività pratiche per bambini e famiglie. Madrina Denise Karbon.  Forte il messaggio: divertimento e responsabilità devono andare insieme



RIO PUSTERIA. Con l’evento di apertura della campagna di sensibilizzazione “Sicuro mi diverto!”, il comprensorio sciistico di Rio Pusteria ha lanciato un segnale forte a favore di una maggiore sicurezza e responsabilità negli sport invernali. L’iniziativa ha riunito un team ampio e interdisciplinare di organizzazioni e professionisti, coordinato dalla Croce Bianca con il presidente Alexander Schmid, in collaborazione con la Guardia di Finanza dell’Alto Adige guidata dal colonnello Giuseppe Dinoi.

Sci e slittino sicuri, partita la campagna a Rio Pusteria

Con l’evento di apertura della campagna di sensibilizzazione “Sicuro mi diverto!”, il comprensorio sciistico di Rio Pusteria ha lanciato un segnale chiaro a favore di una maggiore sicurezza e responsabilità negli sport invernali, senza rinunciare al divertimento. L’iniziativa è nata per affrontare in modo pratico e concreto i principali temi legati allo sci e allo slittino, coinvolgendo famiglie, bambini e appassionati. Per l’occasione si è riunito un team ampio e interdisciplinare di organizzazioni e professionisti, coordinato dalla Croce Bianca in collaborazione con la Guardia di Finanza dell’Alto Adige, con l’obiettivo di promuovere comportamenti corretti sulle piste e una cultura della prevenzione condivisa. (foto Fabian Putzer)

Al centro della giornata ci sono stati i temi fondamentali della sicurezza: dalle regole FIS sul comportamento in pista all’uso corretto degli impianti, dalle misure di primo soccorso alla gestione delle infrazioni, fino alla corretta regolazione dell’attrezzatura sciistica, in particolare di sci e attacchi. Ampio spazio è stato riservato anche allo slittino responsabile, con indicazioni pratiche su abbigliamento, calzature e tecnica corretta, per ridurre i rischi soprattutto tra i più giovani.

 

L’evento, moderato dalla maestra di sci e ideatrice dell’iniziativa Silvia Fontanive, ha favorito il dialogo tra esperti, famiglie e bambini. «Non si tratta di vietare gli errori, ma di renderli visibili», ha spiegato Fontanive, sottolineando come l’approccio educativo e giocoso aiuti i più piccoli a comprendere l’importanza delle regole. La scelta di Rio Pusteria come sede non è stata casuale: il comprensorio investe da anni su offerte per famiglie e sulla sicurezza, come ricordato dal presidente Felix Erlacher.

 

Particolarmente apprezzata la presenza della testimonial Denise Karbon: la campionessa ha accompagnato i bambini in una discesa condivisa insieme a una scuola di sci locale. Emozionanti anche la simulazione con il cane da ricerca in valanga del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Vipiteno e l’intervento dell’elicottero di soccorso, con cui i bambini hanno potuto comunicare via radio. All’evento, che ha richiamato circa 500 visitatori, hanno partecipato anche Dario Tassara, direttore del Soccorso Alpino Cnsas, il soccorso piste della Croce Bianca, la squadra locale dei carabinieri e i tecnici di articoli sportivi dell’APA. La campagna, sostenuta da numerosi enti e associazioni provinciali, proseguirà con nuovi appuntamenti il 10 gennaio 2026 al Corno del Renon, il 18 gennaio 2026 in Alta Badia e il 25 gennaio 2026 alla Plose.













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