BRUNICO. Milano è anche una sveglia alle tre e mezzo. Ma di mattina, perché non è quella da bere. E anche per la ragione che Sky tg 24 non è sotto casa. Poi c'è il trucco. In tv non si può andare con gli occhi pesti. Tanto che questa necessità già dice che occorre andare a letto con le galline. "Ci sono abituata" dice Stella Turian. Tanti anni sul palco a presentare eventi in giro per l'Alto Adige sono stati un buon allenamento alla tenuta della forma, visto che le luci che piovono addosso e dover parlare per almeno farsi capire richiedono rispetto per orari, diete, dizione, anche studio. Stella Turian legge le previsioni del tempo a Sky tg. Uno pensa: cosa vuoi che sia? In realtà no perchè non bisogna sbagliare una virgola, se poi si prendono fischi per fiaschi nella pronuncia di una località, è la fine, arrivano mail dalle aziende di soggiorno e prese per i fondelli dagli ascoltatori.Quello di Stella Turian è i primo tg del giorno. In fondo, quello che detta la linea. Gli italiani sono già alzati, quando un po' di ore dopo la sua sveglia alle tre e e mezza, questa altoatesina che non sta mai ferma spiega se potranno quella mattina andare al mare o pensare di farlo il giorno dopo, oppure se è il caso di mettere le gomme da neve per andare a lavorare. La prima pignola sulla questione è lei: "Sono della vergine, abbiate pazienza".

Come si arriva a Sky?

"Casting, Inteso provini su provini".

Del tipo?

"Presenza, dizione, la cultura che serve".

Concorrenza?

"Da non credere".

E adesso?

"Un po' meno. Da quando sono arrivata in redazione, parlo coi giornalisti, mi faccio dire dai meteorologi tutto quanto, un po' meno. Ormai faccio parte del gruppo".

Difficoltà?

"All'inizio da far tremare le gambe. Perché non si tratta solo di leggere le previsioni, di stare attenta ai nomi, di documentarsi è che lì sei in diretta".

Che significa ?

"Ogni svarione è senza perdono. Resta e basta. E poi magari lo si rivede per mesi sui social con tutti che ridono. Non è uno scherzo, ragazzi".

Da dove viene?

"Brunico".

E quello che fa adesso?

"Dalla mamma. Allora: io ho papà austriaco, ma lei è stata sempre la mia mentore".

Come mai?

"Si chiama Silvia Fontanive e mi ha insegnato il lavoro che faccio per la ragione che lo fa anche lei. E tutto è iniziato lì".

Cioè?

"La mamma presenta eventi e spettacoli un po' da sempre in giro per l'Alto Adige. Aziende, convegni".

Ha aiutato?

"Eccome. Avere un microfono in mano può essere uno stress. Per me è sempre stato un sogno. Anche da bambina. E anche le lingue. Tra tedesco e francese hanno contato con poco".

Studi?

"Mi sono iscritta a Legge a Verona. Poi ho pensato che era meglio turismo e marketing".

E il resto è maturato come?

"Anche facendo un po' la modella. E poi, tra mamma e me anche dal mettere in piedi una agenzia di eventi, si chiama Stella production. Mia madre ha voluto che portasse il mio nome. Organizziamo un po' di cose".

Cosa si aspetta dalle previsioni a Sky tg 24?

"Di crescere. Accumulare esperienze non vuol dire sempre stare dove si è ma mettere insieme quello che uno impara magari per fare altro. Certo, per me, altro è comunque avere un microfono in mano. Oppure sospeso in aria".

E l'Alto Adige?

"Casa. Per dire mio nonno è maestro di sci. Io scio da quando stavo in piedi. E adesso anch'io sono maestra di sci".

Sulle piste quando?

"Appena posso. Milano è bellissima, è vita ad ogni ora, milioni di opportunità. Ma montagna, boschi e piste sono il mio ossigeno".

Fa ancora attività qui, a proposito di eventi?

"Eccome. Ogni tanto seguo mia mamma, ogni tanto lei segue me. Per dire, ho presentato la Maratona delle Dolomiti. E poi anche la coppa del mondo in Gardena ".

Vacanze?

"Mare. Dopo tutta questa Milano, montagna, sci, microfoni non toglietemi il mare. Soprattutto la Sardegna".

Tempo previsto per le prossime settimane?

"Mi dicono sole. Ma non chiedetemi troppo in là. Oltre i dieci, quindici giorni possono sbagliare anche i geni del meteo".