SAN LORENZO DI SEBATO. È stata necessaria una modifica al piano paesaggistico del Comune di San Lorenzo di Sebato e, con il parere positivo arrivato dalla Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio potrà essere realizzato il ponte verde previsto nel territorio della frazione Kniepass. Il ponte verde offrirà un importante corridoio faunistico, lungo il quale gli animali selvatici potranno attraversare in sicurezza la strada statale 49 della Val Pusteria. Verrà realizzato ("Attraverso una collaborazione interdisciplinare", precisano in Provincia),per la tutela del mondo faunistico autoctono e per una maggiore sicurezza anche degli utenti della strada e sarà il primo ponte verde dell'Alto Adige.

«Salvaguardare gli habitat»

"Il ponte verde dovrebbe consentire agli animali selvatici di raggiungere in modo più sicuro i loro habitat naturali e, al tempo stesso, contribuire a ridurre gli incidenti con fauna selvatica - sottolinea l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima, Sviluppo del territorio Peter Brunner - Affinché ciò funzioni, non dobbiamo solo realizzare il passaggio, ma anche garantire la salvaguardia duratura degli habitat adiacenti. La modifica del piano paesaggistico del Comune rappresenta un segnale importante per l'ulteriore attuazione di questo progetto".

In 10 anni 38 incidenti

"Negli ultimi dieci anni sono stati registrati in questa zona 38 incidenti con animali, ma il numero effettivo potrebbe essere ancora più alto - spiega il sindaco di San Lorenzo di Sebato Martin Ausserdorfer - Con il ponte verde s'intende ridurre il pericolo di collisioni tra animali selvatici e veicoli in questo tratto, aumentare la sicurezza stradale e migliorare il collegamento ecologico."

Affinché il ponte verde possa svolgere la propria funzione a lungo, la modifica del piano paesaggistico prevede l'inserimento di un corridoio naturale e di una zona di quiete. Questi dovrebbero garantire il collegamento tra le aree boschive esistenti e il ponte verde e assicurare che la fauna selvatica possa raggiungere il passaggio nel modo più indisturbato possibile.

Usi agricoli e forestali

Sono inoltre previste modifiche alle destinazioni d'uso dei terreni: alcune superfici destinate all'agricoltura vengono riclassificate come foreste per creare ulteriori collegamenti con arbusti e alberi di piccola taglia. In questo modo, specialmente le più piccole specie animali dovrebbero trovare una via sicura al ponte verde. Per garantire il mantenimento dell'uso agricolo è prevista, al contempo, un'area di compensazione adeguata. Inoltre, l'attuale area sottoposta a tutela paesaggistica a nord della strada statale 49 verrà adeguata al nuovo corridoio naturale.

"Le misure previste mostrano che un ponte verde efficace richiede ben più di una possibilità di attraversamento sicura attraverso la strada: è fondamentale che anche gli habitat adiacenti vengano preservati a lungo e collegati tra loro", spiega l'assessore provinciale Brunner.

"Con il parere positivo della Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio - concludono i tecnici dell'amministrazione provinciale - è possibile gettare le basi per l'inserimento di tale misura nel piano paesaggistico del Comune.