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VALLE AURINA. Dopo la violenta colata detritica che nella notte tra il 5 e il 6 agosto ha colpito la zona tra Lutago e San Giovanni, la strada della Valle Aurina è stata riaperta dalle 13 a senso unico alternato. Sul posto proseguono senza sosta gli interventi di messa in sicurezza e di rimozione del materiale trascinato a valle dal maltempo.
I tecnici dell'Ufficio Sistemazione bacini montani est, insieme ai soccorritori e agli operatori del Servizio strade, sono al lavoro fin dalla mezzanotte. Il violento temporale, accompagnato da oltre 50 millimetri di pioggia, ha provocato una grande colata detritica che ha invaso la carreggiata e ostruito il corso del torrente Aurino.
La frana è partita dal Rio Rosso, nella zona del rifugio Daimer, a circa 2.800 metri di quota. Enormi quantità di fango, massi e tronchi hanno ostruito un ponte, causando l'esondazione dell'Aurino e il conseguente allagamento della strada principale. In via precauzionale sono state evacuate circa 150 persone, assistite dalla Croce Bianca.
Nel frattempo i Bacini montani sono riusciti a liberare il corso del torrente e le operazioni ora si concentrano sulla rimozione delle grandi masse di detriti. In azione diverse escavatrici, autocarri e mezzi pesanti: finora sono stati rimossi circa 30.000 metri cubi di fango e materiale. I lavori proseguiranno anche nelle prossime ore per completare la messa in sicurezza dell'area e ripristinare la normale viabilità.


