VAL GARDENA. I cani che trainano la slitta. Intorno il silenzio e la natura incontaminata. È una delle esperienze più affascinanti che riserva la montagna. Fino a poco tempo lo sleddog fa era appannaggio e privilegio dei paesi nordici, ma da un po’ di tempo ha preso piede anche da noi. Da quest’anno anche in Val Gardena è possibile godere un’esperienza indimenticabile, soprattutto per chi ama i cani, la natura e il silenzio, lontano dalle piste affollate e dai paesi stracolmi di turisti. A gestire Huskysleddog sono in due. Lei si chiama Greta Bonavoglia, lui Italo Facenti. Romagnola lei, bresciano lui, da sempre amanti dei cani e degli husky in particolare. Quest’anno hanno portato i loro 25 magnifici cani in Vallunga, in fondo alla Val Gardena, una splendida valle deserta e solitaria che sembra finire dove finisce il mondo e dove, il martedì e il mercoledì, è possibile provare l’esperienza dello sleddog. «Tutti possono fare quest’esperienza – ci dice Italo Facenti – dai 3 anni in sù. Quando i clienti arrivano facciamo un breve briefing, consegniamo un po’ di cioccolata e l’assicurazione infortuni, e li mettiamo subito in relazione con i cani, che sono molto docili e tranquilli. Noi viviamo insieme a loro 365 giorni all’anno. Poi si parte, ognuno sulla propria slitta e con il musher a breve distanza. A ogni slitta attacchiamo da 2 a 4 cani, a seconda del peso e dell’età del cliente. Di solito il giro è di 4 km e dura mezz’ora, a volte di più. Il prezzo va dai 30 auro per i bambini, ai 70 per gli adulti». «Non sono cani selezionati per la corsa. Alcuni cani sono stati abbandonati. I Siberian Husky sono cani dolci e intelligenti, ma anche testardi. Hanno un forte senso del branco e delle gerarchie, ma non sono cani territoriali. Loro sanno che noi siamo i capi e tra noi c’è reciproco rispetto. I nostri hanno per lo più dai 3 ai 5 anni, ma c’è anche Black che ha 11 anni. E poi abbiamo 4 cuccioli. Il più piccolo è King che ha 6 mesi». Ma i cani amano trainare le slitte? «Sono utilizzati nel trasporto da sempre, al nord da prima che fosse inventata la ruota. Amano passeggiare nella neve e stare all’aria aperta. Ogni mezz’ora li facciamo fermare e riposare». C’è una regola secondo la quale piazzate i cani davanti o dietro? «Quelli davanti sono i leader, spesso femmine: sono quelli che hanno un rapporto più stretto col musher. Quelli dietro spesso sono maschi e loro soprattutto servono per trainare la slitta».